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Influenza Aviaria: bimba morta in Cambogia ed altri due casi negli essere umani, ma gli esperti rassicurano “non c’è stato il salto di specie”

Una bimba è deceduta in Cambogia a causa dell’influenza H5N1, un virus altamente patogeno che ha causato la morte di milioni di uccelli in Asia e ha infettato un numero significativo di persone. Tuttavia, uno studio italiano ha sottolineato che la firma genetica di un evento di spillover del virus H5N1 non è ancora stata identificata.

Una bimba è deceduta in Cambogia a causa dell’influenza H5N1, un virus altamente patogeno che ha causato la morte di milioni di uccelli in Asia e ha infettato un numero significativo di persone. Tuttavia, uno studio italiano ha sottolineato che la firma genetica di un evento di spillover del virus H5N1 non è ancora stata identificata.

Il salto di specie è un fenomeno in cui un patogeno ad alta prevalenza in una specie entra in contatto con soggetti appartenenti a specie diverse e il patogeno si diffonde in una nuova popolazione. Quando si verifica un salto di specie, ci possono essere cambiamenti bruschi nel virus influenzale dovuti a eventi di ricombinazione che generano nuove proteine Ha e Na che acquisiscono la capacità di infettare l’uomo.

Tuttavia, al momento, gli scienziati hanno affermato che H5N1 non mostra nessuna di queste caratteristiche e manca ancora la firma genetica di uno spillover. Ciò significa che, fino ad ora, non è stata identificata una diffusione da uomo a uomo sconosciuta. Nonostante ciò, gli esperti hanno sottolineato l’importanza di una costante indagine genomica e una sorveglianza sanitaria continua per identificare in tempo la firma genetica di un salto di specie.

Il virus influenzale cambia continuamente nel tempo, generando ceppi diversi ma strettamente correlati tra loro. Questi cambiamenti sono veicolati dalla deriva antigenica, che consiste in piccole mutazioni nei geni Ha e Na. Tuttavia, quando si verifica un salto di specie, il cambiamento è brusco e dovuto ad uno spostamento antigenico, ovvero a cambiamenti causati da eventi di ricombinazione che generano nuove proteine Ha e Na.

Gli scienziati sottolineano che la costante indagine genomica e la sorveglianza sanitaria continua sono le uniche strategie per identificare in tempo la firma genetica di un salto di specie. È importante non abbassare la guardia, poiché un salto di specie potrebbe verificarsi in qualsiasi momento. Sebbene H5N1 non mostri ancora la firma genetica di uno spillover, ciò non significa che non possa mai verificarsi. La costante sorveglianza sanitaria e l’indagine genomica sono essenziali per prevenire la diffusione del virus e salvare vite umane.

Per saperne di più: https://www.epicentro.iss.it/aviaria/

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