La farmacia di comunità ha un ruolo sempre più strategico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, passando da tradizionale dispensatore di farmaci a farmacia dei servizi con percorsi di prevenzione, presa in carico e promozione della salute.
Questa trasformazione è oggi ancora più forte grazie al Decreto-legge (Articolo 60 del DL Semplificazioni – Misure di semplificazione per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia) entrato in vigore a dicembre 2025, introducendo nuovi standard di accreditamento, procedure uniformate e riconoscimenti al farmacista vaccinatore.
Con l’obiettivo di evidenziare il valore delle farmacie come presidi di prevenzione e garantire equità di accesso alle vaccinazioni come l’anti pneumococcico, Covid, l’antinfluenzale, l’Herpes Zoster, l’HPV (ad oggi circa 5000 farmacie, solo il 25%, effettuano vaccinazioni), arriva in Sicilia il roadshow ‘FARMACIA DEI SERVIZI: IL FUTURO DELLE VACCINAZIONI È GIÀ QUI’, sesto di 9 appuntamenti regionali, organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus.

Il decreto rafforza la sanità territoriale, valorizza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, amplia il contributo all’erogazione di servizi di prevenzione, inclusa la somministrazione dei vaccini, semplifica i processi organizzativi e amministrativi, favorisce una più ampia diffusione dei servizi sanitari sul territorio e migliora l’accessibilità alle attività di prevenzione vaccinale.
Queste le parole di Carlo Gilistro, Componente VI Commissione Salute, Servizi Sociali e Sanitari Regione Siciliana “il mio desiderio più grande, in un tempo in cui la fragilità sociale ed emozionale è in costante aumento, è quello di restituire alla Farmacia un ruolo centrale, nel dare un grosso aiuto al medico di base, ai pronto soccorso spesso intasati, dispensando quei servizi essenziali, la misurazione della pressione, un elettrocardiogramma o un holter collegato con specialisti in rete, vaccinazioni fondamentali per la prevenzione, senza lunghe liste d’attesa, in prossimità soprattutto del proprio domicilio, senza necessità di servizi di trasporto, in un sistema integrato eco sostenibile, e soprattutto come un tempo, quando il sorriso già era rassicurante e terapeutico, in sintesi ridare alla farmacia il ruolo di vera integrazione assistenziale diventa oggi più necessario che mai, sempre in rete integrando senza nulla togliere alle figure professionali specialistiche ma supportandole”

Gioacchino Nicolosi, Presidente Federfarma Sicilia ha dichiarato che “la farmacia dei Servizi rappresenta oggi uno dei pilastri dell’evoluzione della sanità territoriale. Nel campo delle vaccinazioni, le farmacie stanno assumendo un ruolo sempre più centrale grazie alla loro capillarità, accessibilità e vicinanza ai cittadini. La possibilità di effettuare vaccinazioni in farmacia riduce i tempi di attesa e facilita l’adesione alle campagne di prevenzione. Questo modello contribuisce a rafforzare la medicina di prossimità, rendendo i servizi sanitari più rapidi ed efficienti. Le farmacie, il più delle volte, intercettano quegli assistiti che non si recano dal MMG. Le farmacie diventano così veri presidi sanitari integrati, in collaborazione con medici e strutture pubbliche. L’esperienza maturata durante la pandemia ha dimostrato quanto sia strategico ampliare i punti vaccinali sul territorio. Innovazione digitale, formazione professionale e nuovi servizi stanno trasformando la farmacia tradizionale in un centro sanitario multifunzionale. La vaccinazione in farmacia favorisce inoltre una maggiore cultura della prevenzione tra i cittadini. Il futuro della sanità passa quindi anche dalla valorizzazione della Farmacia dei Servizi. Le vaccinazioni in farmacia non sono più una prospettiva futura: sono già una realtà concreta ed efficace”.




