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Trauma disaster: la guida di Giuseppe Noschese per affrontare le grandi emergenze

“Trauma and Disaster” – l’ultima opera data alle stampe da Giuseppe Noschese, medico e professionista esperto di medicina d’emergenza, sicurezza sanitaria e gestione del rischio CBRN (Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare), con un’ampia carriera nell’ambito della consulenza per le emergenze sanitarie, l’insegnamento e la cooperazione internazionale – è una guida completa alla gestione dei pazienti traumatizzati e illustra minuziosamente vecchie e nuove strategie per situazioni di emergenza ordinarie e straordinarie. Non si tratta solo di un manuale tecnico ma di una bussola che indica una visione di sistema nell’ambito della cultura dell’emergenza. Un invito a costruire competenze dove altri vedono solo crisi. “Questo lavoro – spiega l’Autore a Mondo Sanità – ha l’onore di essere introdotto dalla prefazione del professor Osvaldo Chiara, maestro della chirurgia del trauma e riferimento nella costruzione del trauma system italiano. Il volume è stato presentato a fine anno presso l’Aula Magna dell’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano a margine di un convegno dedicato al Trauma ed è stato simbolicamente consegnato al professor Chiara, alla dottoressa Stefania Cimbanassi ed al mio maestro, il professor Thomas M. Scalea, physician-in-chief del R Adams Cowley Shock Trauma Center di Baltimora, dove mi sono formato professionalmente”.
La presenza del professor Scalea, giunto appositamente dagli Stati Uniti ha rappresentato per me – continua Nochese – non solo un riconoscimento scientifico ma anche la continuità ideale tra la scuola americana del trauma e l’evoluzione del sistema europeo”.
L’opera di Noschese rappresenta una guida completa e sistematica alla gestione del trauma e delle maxiemergenze, nata dall’esperienza clinica e militare dell’autore. Il volume affronta il percorso del paziente traumatizzato dalla fase preospedaliera alla riabilitazione, sottolineando l’importanza di un approccio olistico multidisciplinare e coordinato. La prima parte esplora i fondamenti della gestione del trauma, i sistemi di classificazione, (Iss, Gcs, Rts), il ruolo del trauma team e i relativi protocollo come l’ABCDE e l’ATLS. Ampio spazio è dedicato alle maxiemergenze, ai piani ospedalieri (Peimaf) ai rischi CBRN e alle strategie di preparedness. Segue una sezione dedicata ai traumi per distretti anatomici (cranio, torace, addome, arti, colonna, apparato urogenitale) con dettagli clinici, protocolli diagnostico terapeutici e focus sulle peculiarità militari. Sono trattate anche condizioni particolari lesioni da arma da fuoco e da esplosione, ustioni, amputazioni, sindrome compartimentale, Ptds e complicanze sistemiche. La terza parte raccoglie gli strumenti diagnostici, (radiologia, ecografia, FAST, emogasanalisi, ecocardiografia) e le principali tecniche di emergenza: REBOA, intubazione, ventilazione, accessi vascolari, packing addominale, Immobilizzazione spinale, pericardiocentesi, fino alle procedure avanzate di damage control. Il testo combina rigore scientifico e approccio pratico, arricchendosi di riferimenti a protocolli internazionali (ATLS, TCCC, START, SALT) e casi studio: Grande attenzione è posta al supporto psicologico, alla formazione continua e alla sinergia tra medicina civile e militare con l’obiettivo di migliorare la resilienza dei sistemi sanitari e ridurre mortalità e disabilità. Trauma and disaster management è pensato dunque come strumento operativo e formativo per medici, chirurghi, infermieri, militari e operatori del soccorso, offrendo conoscenze teoriche, linee guida pratiche e modelli organizzativi per affrontare eventi traumatici complessi e scenari di disastro.

Giuseppe Noschese è nato a Napoli ed ha dedicato tutta la sua vita professionale alla medicina e chirurgia di urgenza ed alla gestione delle grandi emergenze. Già responsabile del trauma center del Cardarelli di Napoli, ha contribuito al decollo di questa unità all’ospedale del mare di Napoli dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del Covid center durante l’emergenza pandemica. Parallelamente ha sviluppato una solida formazione interdisciplinare conseguendo lauree, oltre quella in Medicina, anche in Economia e commercio ed in Scienze politiche con focus sulla medica intelligence e sui rischi CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare) partecipando in tale veste a missioni internazionali in aree calde del pianeta ed in altri scenari di crisi, collaborandocon autorità governative ed organismi delle nazioni unite ha inoltre svolto esperienze professionali all’estero in qualità di Observer presso lo Zaloska Center di Lubiana e il Trauma center della Johns Hopkins University di Baltimora (Maryland negli Usa). Dal 2013 è presidente dell’IDMa (International Disaster medicine association), con cui promuove formazione e ricerca nel campo delle emergenze civili e militari. Attualmente, Noschese riveste il ruolo di partner per il Ministero della Difesa italiano, offrendo formazione al personale militare e civile su tematiche relative alla prevenzione e gestione delle emergenze, in particolare nell’ambito del rischio CBRN e del terrorismo. È anche consulente tecnico presso la Procura della Repubblica di Napoli e consigliere scientifico per la Marina Militare Italiana.

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