IgG4-RD, una malattia complessa da riconoscere: la chiave è la diagnosi precoce e multidisciplinare

Accendere i riflettori su IgG4-RD, una patologia rara, complessa e ancora poco conosciuta: è stato questo l’obiettivo del convegno “IgG4-RD. Conoscere per agire. Da patologia complessa, sconosciuta a patologia diagnosticata, presa in carico rapidamente – Regione Toscana”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Amgen e tenutosi a Firenze il 29 aprile scorso

Al centro dell’incontro sulla malattia rara IgG4-RD, infiammatoria sistemica caratterizzata da manifestazioni cliniche eterogenee e spesso difficili da interpretare, la necessità di migliorarne il riconoscimento e la gestione.

A sottolineare le criticità diagnostiche è stato Augusto Vaglio, Professore Associato di Nefrologia all’Università degli Studi di Firenze e Dirigente Medico presso il Centro Malattie Renali Immuno-mediate dell’AOU Meyer. “Il messaggio principale riguarda la sensibilizzazione: si tratta di una malattia con diagnosi complessa, sia per la varietà delle manifestazioni cliniche sia per l’assenza di un biomarcatore specifico”, ha spiegato.

La difficoltà è ulteriormente accentuata dalla necessità, non sempre semplice, di eseguire e interpretare correttamente le biopsie diagnostiche. “Solo una maggiore consapevolezza tra diverse discipline mediche può favorire un riconoscimento più precoce e una diagnosi appropriata”, ha aggiunto.

Un altro elemento critico è rappresentato dalla capacità della malattia di imitare altre patologie. “La IgG4-RD può mimare malattie oncologiche, proliferative o altre condizioni infiammatorie. Anche per questo parlarne e diffondere conoscenza è fondamentale per aumentare la consapevolezza clinica”.

Sul fronte terapeutico, però, i progressi sono significativi. “Negli ultimi 10-15 anni abbiamo assistito a importanti avanzamenti: dalla revisione dell’uso della terapia steroidea, oggi più mirata, fino all’introduzione di nuove terapie biologiche”.

L’approccio combinato rappresenta oggi una delle strategie più efficaci. “Integrare diverse opzioni terapeutiche consente di ottenere una buona efficacia, riducendo al tempo stesso la tossicità rispetto al passato”.

Dal confronto emerso durante il convegno appare chiaro che la sfida principale resta quella della diagnosi precoce, possibile solo attraverso una maggiore diffusione della conoscenza e una stretta collaborazione tra specialisti. Un percorso necessario per trasformare una patologia complessa e spesso sottodiagnosticata in una condizione sempre più riconosciuta e gestita in modo tempestivo ed efficace.

Augusto Vaglio, Professore Associato di Nefrologia all’Università degli Studi di Firenze e Dirigente Medico presso il Centro Malattie Renali Immuno-mediate dell’AOU Meyer

Seguici!

Ultimi articoli

Convenzione tra Fondazione Infermieri e Ita Airways

In occasione della Giornata internazionale dell'Infermiere del 12 maggio, ITA...

Patologie e inquinanti atmosferici: parte lo studio prwdict all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna

Lo studio punta ad indagare l’esposizione a inquinanti atmosferici...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Convenzione tra Fondazione Infermieri e Ita Airways

In occasione della Giornata internazionale dell'Infermiere del 12 maggio, ITA...

Patologie e inquinanti atmosferici: parte lo studio prwdict all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna

Lo studio punta ad indagare l’esposizione a inquinanti atmosferici...

I rischi delle diete fai date, dall’effetto yo-yo ai problemi di scompenso

Ne parla il Cardarelli nella nuova rubrica social "Primavera in salute""Con...
spot_imgspot_img

L’ipoparatiroidismo, verso un modello nazionale: dalla roadmap regionale alle proposte di sistema

Si è svolto a Roma lo scorso 28 aprile l’evento “Ipoparatiroidismo. Costruire un modello nazionale. Dalla roadmap regionale alle proposte di sistema”, organizzato da...

Convenzione tra Fondazione Infermieri e Ita Airways

In occasione della Giornata internazionale dell'Infermiere del 12 maggio, ITA Airways riserva una scontistica dedicata già da oggi a tutti gli iscritti all'Albo FNOPI, grazie a...

Patologie e inquinanti atmosferici: parte lo studio prwdict all’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna

Lo studio punta ad indagare l’esposizione a inquinanti atmosferici di pazienti affetti da disturbi respiratori e patologie oncologicheAvvio dell’utilizzo del dispositivo di analisi del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui