Dal 8 al 10 maggio conferenze, workshop e ospiti internazionali tra biologia, fisica, intelligenza artificiale e medicina integrata, con il live event di Federico Faggin sulla natura della coscienza.
Dall’8 al 10 maggio Spoleto ospita SpoletOlistica 2026, il festival dedicato al dialogo tra scienza, coscienza e arti multidisciplinari. L’evento si svolge nella cornice del Complesso Monumentale di San Nicolò e riunisce ricercatori, medici, scienziati, giornalisti e divulgatori per esplorare il tema “Acqua, Frequenze, Musica e Coscienza”. L’edizione 2026 propone un programma articolato tra conferenze, workshop esperienziali e performance artistiche, con un approccio che mette in relazione discipline scientifiche e dimensione umana. Tra gli ospiti figurano Carlo Ventura, Roberto Germano, Corrado Malanga e il giornalista Matteo Gracis, insieme a numerosi esperti internazionali.
Scienza, coscienza e nuovi paradigmi della conoscenza
Al centro del festival c’è l’idea di superare la separazione tra discipline, proponendo una visione integrata del vivente. Secondo questa prospettiva, biologia, fisica, medicina e filosofia non sono ambiti distinti ma parti di un unico sistema interconnesso. Il programma prevede 14 conferenze e 6 workshop esperienziali che spaziano dalla biologia quantistica alla medicina integrata, dalla psicologia alla musica come linguaggio terapeutico. L’obiettivo è favorire un confronto tra approcci scientifici e visioni più ampie della realtà.
Frequenze, acqua e nuove frontiere della biologia
Uno dei focus principali riguarda il ruolo delle frequenze e dell’acqua nei sistemi biologici. Le ricerche presentate da Carlo Ventura approfondiscono la comunicazione cellulare basata su segnali vibrazionali e biofotoni, aprendo nuove ipotesi sulla rigenerazione dei tessuti e sull’organizzazione della materia vivente. Parallelamente, altri interventi esplorano il ruolo dell’acqua come sistema informativo e la possibilità di interpretare i processi biologici attraverso modelli fisici e matematici innovativi.
Innovazione, AI e il futuro della coscienza
Il 19 maggio è previsto un evento speciale con Federico Faggin, inventore del microprocessore moderno, che interverrà in live streaming per presentare la sua visione sulla coscienza e sull’innovazione scientifica, partendo dal libro “Oltre l’invisibile”. Il festival affronta anche il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti nella trasformazione della conoscenza, evidenziando opportunità e limiti di un progresso sempre più interconnesso con la dimensione umana. Il programma include attività esperienziali come Qi Gong, ipnoterapia, danze terapeutiche e percorsi legati alla consapevolezza corporea e mentale. Accanto alla parte scientifica, trovano spazio performance artistiche e momenti di divulgazione aperti al pubblico.
Spoleto come laboratorio culturale
SpoletOlistica si inserisce nel solco della tradizione culturale della città, trasformandola in un punto di incontro tra ricerca scientifica, filosofia e arti. L’obiettivo è creare un ecosistema culturale aperto, capace di stimolare nuove forme di conoscenza condivisa. A chiudere il percorso sarà l’incontro online con Federico Faggin, previsto il 19 maggio alle ore 20.30, dedicato al tema della coscienza e alla relazione tra scienza e dimensione interiore.




