Individuati alle Maldive, da tre sub esperti tecnici provenienti dalla Finlandia, i corpi dei 4 italiani dispersi in una grotta ad oltre 50 metri di profondità nei pressi dell’atollo. Dopo una fase esplorativa i tre sub speleologi addestrati a missioni ad alta complessità e con l’ausilio di strumenti tecnologici per la navigazione sottomarina e il riciclo dell’aria, sono riusciti in tre ore di immersione ad individuare stamani i corpi dei 4 italiani dispersi tra cui dei professoresse di biologia marina. I 4 erano considerati tra i sub più esperti al mondo. Ciononostante rimasti vittime di un tragico destino che aveva coinvolto anche un quinto sub, l’unico di cui è stato già recuperato il corpo e costato la vita anche ad un sub della guardia nazionale che aveva tentato il recupero. I cadaveri dei 4 dispersi saranno recuperati domani e mercoledì. Sono stati individuati nella parte più profonda della grotta.
Arriva il cordoglio della Fnob per la scomparsa delle biologhe marine Monica Montefalcone e Muriel Oddenino.
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) si stringe attorno alle famiglie delle biologhe marine Monica Montefalcone, 51 anni, stimata docente di Ecologia presso l’Università di Genova, e di Muriel Oddenino, ricercatrice piemontese, tragicamente scomparse nelle acque dell’atollo di Vaavu, nella Repubblica delle Maldive, durante una drammatica immersione subacquea che è costata la vita a cinque connazionali.
Il Presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, ha espresso il profondo dolore dell’intera categoria: «La scomparsa delle due colleghe lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità scientifica. Piangiamo delle eccellenze nella ricerca biologica marina italiana, strappate alla vita mentre esploravano quel mare che era l’oggetto dei loro studi e della loro passione. A nome di tutta la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, esprimo il più profondo e commosso cordoglio alle famiglie e alle istituzioni accademiche colpite da questo immane dramma. Per onorare la loro memoria e il loro rigore scientifico, la FNOB istituirà un premio speciale a loro nome presso la Scuola di formazione permanente di Biologia Marina di Reggio Calabria, affinché il loro esempio continui a ispirare le future generazioni di biologi».
Con loro, prosegue D’Anna, ci lasciano Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Montefalcone, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri, studiosi e amanti della biologia marina, dell’ecologia e delle
scienze della Terra. L’incidente, definito dalle autorità locali come il peggior evento subacqueo registrato nell’arcipelago, è avvenuto a una profondità compresa tra i 50 e i 60 metri nei pressi di una complessa grotta sommersa. La FNOB si impegna fin da ora a strutturare le modalità di assegnazione del premio di ricerca intitolato alle scienziate, affinché il loro prezioso contributo alla tutela e allo studio degli ecosistemi marini non venga dimenticato.




