La farmacia di comunità ha un ruolo sempre più strategico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, passando da tradizionale dispensatore di farmaci a farmacia dei servizi con percorsi di prevenzione, presa in carico e promozione della salute. Questa trasformazione è oggi ancora più forte grazie al Decreto-legge (Articolo 60 del DL Semplificazioni – Misure di semplificazione per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia) entrato in vigore a dicembre 2025, introducendo nuovi standard di accreditamento, procedure uniformate e riconoscimenti al farmacista vaccinatore.
Con l’obiettivo di evidenziare il valore delle farmacie come presidi di prevenzione e garantire equità di accesso alle vaccinazioni come l’anti pneumococcico, Covid, l’antinfluenzale, l’Herpes Zoster, l’HPV (ad oggi circa 5000 farmacie, solo il 25%, effettuano vaccinazioni), arriva in Piemonte il roadshow ‘FARMACIA DEI SERVIZI: IL FUTURO DELLE VACCINAZIONI È GIÀ QUI’, quinto di 9 appuntamenti regionali, organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus.

Il decreto rafforza la sanità territoriale, valorizza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, amplia il contributo all’erogazione di servizi di prevenzione, inclusa la somministrazione dei vaccini, semplifica i processi organizzativi e amministrativi, favorisce una più ampia diffusione dei servizi sanitari sul territorio e migliora l’accessibilità alle attività di prevenzione vaccinale.
Queste le parole di Federico Riboldi, Assessore alla Sanità Regione Piemonte, “la farmacia dei servizi rappresenta uno degli strumenti più concreti per rafforzare la sanità territoriale e avvicinare la prevenzione ai cittadini. L’esperienza maturata negli ultimi anni, in particolare durante le campagne vaccinali, ha dimostrato quanto le farmacie possano svolgere un ruolo strategico come presidi di prossimità, capaci di garantire accessibilità, rapidità e supporto alla popolazione. Le novità introdotte dal Decreto Semplificazioni vanno proprio nella direzione di consolidare questa rete, rafforzando l’integrazione con il Servizio Sanitario Regionale e ampliando le opportunità di prevenzione vaccinale. Come Regione Piemonte continueremo a lavorare insieme a farmacisti e agli operatori sanitari per costruire un sistema sempre più vicino alle persone, moderno ed efficiente”.

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, sempre durante il convegno, ha tenuto a precisare un nuovo passo avanti nella strategia vaccinale del Piemonte, annunciando che “dopo l’accordo raggiunto ieri con i farmacisti piemontesi per la somministrazione del vaccino contro lo Pneumococco, la Regione Piemonte valuterà di ampliare in futuro la collaborazione anche alle campagne contro HPV ed Herpes Zoster. Stiamo lavorando per estendere il modello anche a queste due vaccinazioni” ha assicurato l’assessore. “L’obiettivo della Regione è quindi procedere step by step, integrando farmacie territoriali e Case di Comunità per rafforzare la prevenzione e aumentare l’adesione ai richiami vaccinali”.

Massimo Mana, presidente Federfarma Regione Piemonte ha spiegato come, “dal 2012 le farmacie piemontesi si sono formate sulla prevenzione del diabete, del colesterolo e dell’ipertensione, raccogliendo dati, analizzando i risultati, correggendo errori. È stato naturale, di conseguenza, in Piemonte partire quattro anni fa con la sperimentazione della farmacia dei servizi. Prevenzione serena per lo screening del tumore del colon-retto, la telemedicina con ormai oltre 100.000 prestazioni effettuate, le vaccinazioni antinfluenzali, oltre che ovviamente quelle del Covid, l’aderenza alla terapia per l’ipertensione e il diabete, sono tutti servizi concordati con la Regione e messi a disposizione della popolazione. Oggi siamo pronti per estendere le vaccinazioni con il vaccino per lo pneumococco e l’HPV. La farmacia è, e sempre più sarà, la struttura sanitaria più vicina ai cittadini, pronta ad offrire i suoi servizi e ad estenderli in base alle necessità”.




