Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Gestione del dolore cronico: l’importanza dell’appropriatezza prescrittiva e dell’aderenza del paziente

Intervista a Marzia Mensurati, Direttore Farmaceutica Regionale, Regione Lazio

Nel Lazio, circa 1,5 milioni di cittadini soffrono di dolore cronico lieve e moderato, secondo i dati di prevalenza nazionale. Recenti stime rivelano una preoccupante inappropriatezza nelle cure farmacologiche e incertezze nei percorsi di cura, emerse chiaramente durante l’evento “Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione: fattori chiave nella gestione del dolore cronico – Regione Lazio”, organizzato da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Angelini Pharma.

Marzia Mensurati, Direttore Farmaceutica Regionale della Regione Lazio, ha dichiarato: “La questione dell’appropriatezza prescrittiva e della corretta informazione riguardo al dolore cronico è cruciale. È fondamentale che i farmaci siano prescritti nelle giuste condizioni, seguendo le linee guida e le note AIFA. Tuttavia, spesso osserviamo che le indicazioni terapeutiche vengono disattese in favore di soluzioni più innovative, ma non sempre più efficaci. È importante attenersi alle indicazioni cliniche dimostrate dai trial per garantire l’efficacia del trattamento. Un aspetto altrettanto rilevante è l’aderenza del paziente alla terapia prescritta. Un farmaco efficace non produrrà benefici se il paziente non lo assume correttamente. Quindi, l’appropriatezza prescrittiva deve essere accompagnata da una gestione clinica adeguata e da una connessione fluida tra ospedale e territorio. Inoltre, il paziente deve essere coinvolto attivamente nel processo terapeutico e aderire alle indicazioni date. Per esempio, ho recentemente verificato che solo il 20% dei pazienti che hanno avuto un infarto nella Regione Lazio è stato trattato correttamente con statine, un farmaco fondamentale per la prevenzione. Questo dimostra una disconnessione tra la prescrizione e l’aderenza alla terapia. La situazione è simile per il dolore cronico, dove è essenziale evitare l’uso inappropriato di oppioidi e garantire che i pazienti ricevano informazioni chiare su come gestire la loro condizione. La sfida è di sistema e richiede un’efficace collaborazione tra medici di base, specialisti e pazienti. L’appropriatezza prescrittiva e l’appropriatezza di processo sono entrambe cruciali per raggiungere risultati di salute ottimali e devono lavorare in sinergia”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Pandemia in attesa: l’Italia e il ritardo del piano pandemico 2024-2028, Sanità: visite ed esami anche nei weekend con il nuovo dl anti-liste d’attesa, Covid: oms, un decennio di progressi nell’aspettativa di vita cancellato

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui