La mano bionica diventa sempre più naturale: la protesi si fonde con il sistema nervoso e scheletrico

Una interfaccia uomo-macchina impiantata nelle ossa, nei nervi e nei muscoli residui. È la nuova protesi usata da più di tre anni da una donna svedese. È facile da controllare e i dolori per l’arto fantasma diminuiscono. Un progetto guidato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Sposta oggetti con disinvoltura, preme pulsanti, compie movimenti precisi e rapidi, quasi naturali. Per esempio afferra tra l’indice e il pollice il cursore di una chiusura lampo e lo fa scorrere tanto quanto serve per chiudere la valigia. E tutto questo Karin lo fa, e da parecchio tempo, con la mano destra, proprio quella che 20 anni fa le venne amputata in seguito a un incidente in un’azienda agricola. Al suo posto adesso c’è una protesi bionica dotata di una tecnologia innovativa che diventa un tutt’uno con il sistema scheletrico e nervoso dell’arto amputato. L’arto artificiale è uno dei risultati di punta del progetto DeTOP finanziato dalla Commisione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 che è stato coordinato da Christian Cipriani, della Scuola Sant’Anna, Pisa. 

CONTINUA A LEGGERE SU HEALTHDESK.COM

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...
spot_imgspot_img

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività: la trombosi si può prevenire e curare, ma solo attraverso conoscenza, collaborazione e consapevolezza. È...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti a favore, 108 contrari e 4 astenuti. Ecco le principali novità per la sanità.Si parte...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo in panchina”, organizzato da Motore Sanità con il contributo non condizionante di Viatris e tenutosi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui