Dalla robotica Single Port all’intelligenza artificiale, passando per 13 interventi in diretta: esperti da tutto il mondo a confronto su tumori genitourinari e nuove strategie terapeutiche.
Non solo un congresso, ma un laboratorio internazionale in cui si costruisce il futuro della medicina. La settima edizione di URONEWS, ospitata tra le sale operatorie dell’Istituto dei tumori di Napoli e la sala convegni di Villa Doria D’Angri, si conferma tra gli appuntamenti più vivaci e innovativi dell’urologia contemporanea, capace di attrarre specialisti di primo piano e di trasformare il confronto scientifico in pratica clinica avanzata. Il convegno, che prende il via oggi, è organizzato da Sisto Perdonà, direttore del Dipartimento di Urologia oncologica del Pascale che sottolinea: .
A rendere tangibile questo approccio sarà anche la sala operatoria: durante il congresso verranno, infatti, eseguiti 13 interventi in diretta live dalle sale operatorie dell’Istituto di via Semmola – cinque prostatectomie, sei nefrectomie parziali e tre nefroureterectomie – offrendo ai partecipanti un’occasione unica di confronto immediato sulle tecniche più avanzate con un occhio che guarda anche all’intelligenza artificiale, destinata, dicono gli esperti, a incidere sempre di più nella pianificazione chirurgica e nella selezione dei pazienti.
Il Pascale arriva a questo appuntamento con un risultato di rilievo internazionale: la pubblicazione su BJU International del primo consensus globale sulla chirurgia robotica Single Port retroperitoneale, frutto del progetto ARISE. Un lavoro che ha definito standard tecnici, criteri di selezione dei pazienti e percorsi formativi per una tecnologia destinata a cambiare profondamente la pratica chirurgica. Un solo accesso, minore invasività e tempi di recupero più rapidi: la Single Port si candida a diventare uno dei pilastri della chirurgia del futuro.
Non meno rilevante nel Congresso è lo spazio dedicato alle nuove generazioni con iniziative come “Surgeons Under the Stars” e i premi per gli under 40.
“Il Pascale si conferma un punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca e nell’innovazione in ambito oncologico – dichiara il direttore generale Maurizio di Mauro – . Eventi come URONEWS rappresentano un’opportunità concreta per favorire il confronto tra specialisti, accelerare il trasferimento delle nuove tecnologie nella pratica clinica e migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti. Investire in formazione, ricerca e multidisciplinarietà è la chiave per affrontare le sfide future della sanità”.




