Nel diabete, l’automonitoraggio glicemico migliora la qualità di vita dei pazienti

Le persone con diabete che hanno la possibilità di automonitorarsi con il supporto dei sistemi di monitoraggio glicemico durante la giornata, hanno una vita nettamente diversa. Ecco perché le associazioni pazienti chiedono l’allargamento della platea di chi può usufruire di questi dispositivi

L’occasione per ribadire questo concetto è stato il convegno organizzato da Motore Sanità sull’equità dei sistemi di monitoraggio glicemico, che si è tenuto a Brescia lo scorso 6 maggio. Ha portato le testimonianze dei malati diabetici Manuela Bertaggia, vicepresidente FAND – Associazione italiana diabetici, ricordando che la regione Veneto è sempre stata all’avanguardia per l’uso della tecnologia per le persone con diabete, e non solo, e una delle prime regioni a rimborsare il sensore FGM nel 2017 per una platea molto vasta che comprende anche le persone con diabete di tipo 2 in terapia multiniettiva
L’abbiamo sentita ai microfoni di Mondosanità.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Affrontare la vitiligine: un impegno sociale e medicoPrevenzione vaccinale: percorsi facilitati, priorità ai pazienti oncologici e onco-ematologiciProgressioni sanitarie, equo compenso: arriva la prima bozza dei parametri per 17 profili

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente...

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente...

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...
spot_imgspot_img

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare e sensibilizzare, la trombosi venosa resta ancora oggi una patologia largamente sottovalutata. È questo il...

Lotta all’HIV: ‘Definire nuovi modelli organizzativi per garantire alla popolazione a rischio rapido ed equo accesso all’innovazione’

Oggi, in Italia, si stimano circa 140.000 persone con HIV, di cui 2.349 nuovi casi nel 2024 (dati ISS) di cui la metà tra...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente la vita. È quanto accaduto a Erika Frattolillo, che ha raccontato la sua esperienza durante...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui