Contenuti esclusivi

Dalle tecniche di ingegneria ed editing genetico una speranza per le antibiotico resistenze

Resistenza agli antibiotici: nella guerra con i batteri evolutisi...

Il radiologo del futuro sarà sempre più data-driven: immagini, AI e medicina personalizzata

Dalla prevenzione al follow up, il ruolo del radiologo...

Glioblastoma: un modello 3D per studiare il tumore cerebrale più aggressivo

Il progetto dell’Università Cattolica di Brescia, finanziato dal Fondo...

Specialisti ambulatoriali a confronto

Gabriele Peperoni (Sumai): «Un servizio sanitario con un territorio debole è perdente»

«È necessario che si ascolti la voce dei medici specialisti ambulatoriali affinché la missione Salute del PNRR trovi una reale e proficua realizzazione». A dirlo è Clara Imperatore, responsabile scientifico della XIII edizione del Congresso promosso dalle Donne SUMAI Napoli tenutosi all’Auditorium dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia nei giorni scorsi. Un incontro dal quale è emerso con chiarezza come la medicina territoriale sia il fulcro del nuovo Sistema sanitario nazionale per il quale si dovranno usare i 15,63 miliardi di euro stanziati, così da rafforzare prevenzione, presa in carico del paziente, ammodernamento delle dotazioni tecnologiche, implementazione del fascicolo sanitario elettronico e sviluppo della telemedicina. Non è un caso che al centro del dibattito c’è stato anche il tema dell’esigenza di coniugare progresso scientifico e management sanitario. «È necessario un confronto schietto e propositivo con le istituzioni – prosegue Imperatore – affinché questa occasione

non vada persa». Sulla stessa linea il Segretario Provinciale e Vice Presidente Nazionale SUMAI Gabriele Peperoni, che avverte: «Un servizio sanitario con un territorio debole è perdente. La medicina territoriale ha bisogno di potenziare l’interfaccia sociosanitaria, di integrarsi finalmente in maniera istituzionale con l’ambito ospedaliero e anche con quello della ricerca». Una sfida che gli specialisti ambulatoriali sono pronti a raccogliere, assicura Luigi Sodano (Direttore della Scuola Formazione Sindacale SUMAI/Assoprof), del resto non si sono mai tirati indietro e lo hanno dimostrato anche durante l’emergenza per il Covid. Intanto, protagonista di un nuovo protocollo di intesa che regolerà

per il prossimo triennio i rapporti fra Regione e Università Federico II è la professoressa Maria Triassi, il protocollo porterà anche all’apertura di un pronto soccorso nell’Ateneo napoletano. All’incontro ha preso parte anche la dottoressa Speranza Iossa, Coordinatrice della Commissione donne del SUMAI nazionale, medici, veterinarie, biologhe, psicologhe e chimiche sempre più presenti nell’area della specialistica ambulatoriale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Ottimizzazione della rete diabetologica nel PiemonteEquilibrio tra dieta, movimento e terapia nella gestione del DiabeteAffrontare le sfide e abbracciare le opportunità

Seguici!

Ultimi articoli

Dalle tecniche di ingegneria ed editing genetico una speranza per le antibiotico resistenze

Resistenza agli antibiotici: nella guerra con i batteri evolutisi...

Il radiologo del futuro sarà sempre più data-driven: immagini, AI e medicina personalizzata

Dalla prevenzione al follow up, il ruolo del radiologo...

Glioblastoma: un modello 3D per studiare il tumore cerebrale più aggressivo

Il progetto dell’Università Cattolica di Brescia, finanziato dal Fondo...

Maculopatie, una sfida non più rinviabile: innovazione, costi e sostenibilità da conciliare

Sempre più diffuse in una popolazione che invecchia, le...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Dalle tecniche di ingegneria ed editing genetico una speranza per le antibiotico resistenze

Resistenza agli antibiotici: nella guerra con i batteri evolutisi...

Il radiologo del futuro sarà sempre più data-driven: immagini, AI e medicina personalizzata

Dalla prevenzione al follow up, il ruolo del radiologo...

Glioblastoma: un modello 3D per studiare il tumore cerebrale più aggressivo

Il progetto dell’Università Cattolica di Brescia, finanziato dal Fondo...

Maculopatie, una sfida non più rinviabile: innovazione, costi e sostenibilità da conciliare

Sempre più diffuse in una popolazione che invecchia, le...

Malattie rare, la sfida delle Regioni: reti integrate e cure più vicine al paziente

Si torna a parlare di malattie rare e l'occasione...
spot_imgspot_img

Dalle tecniche di ingegneria ed editing genetico una speranza per le antibiotico resistenze

Resistenza agli antibiotici: nella guerra con i batteri evolutisi per selezione naturale nel mare di molecole battericide che da anni somministriamo senza criteri e...

Il radiologo del futuro sarà sempre più data-driven: immagini, AI e medicina personalizzata

Dalla prevenzione al follow up, il ruolo del radiologo è destinato a cambiare profondamente. Secondo Roberto Orecchia, Direttore Scientifico IEO, i nuovi strumenti basati...

Glioblastoma: un modello 3D per studiare il tumore cerebrale più aggressivo

Il progetto dell’Università Cattolica di Brescia, finanziato dal Fondo Italiano per la Scienza, punta a ricostruire la neoplasia in laboratorio e osservarla con tecniche...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui