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Vaccino a mRNA contro il virus sinciziale: approvazione dell’EMA per gli over 60

Primo vaccino non Covid con tecnologia mRNA per proteggere gli anziani dalle gravi infezioni respiratorie


L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha dato il via libera al primo vaccino a mRNA rivolto a un patogeno non Covid, diverso dal Sars-CoV-2. Il Comitato tecnico per i medicinali a uso umano (Chmp) dell’ente regolatorio Ue ha approvato mResvia, un vaccino sviluppato da Moderna contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv). Il vaccino è destinato agli adulti di età pari o superiore a 60 anni per la prevenzione delle malattie del tratto respiratorio inferiore e delle malattie respiratorie acute causate dal Rsv.

Il virus respiratorio sinciziale è un patogeno comune che solitamente provoca sintomi lievi, simili a quelli del raffreddore. Tuttavia, può avere gravi conseguenze negli anziani, rendendo necessaria una protezione efficace per questa fascia di popolazione.

Stéphane Bancel, CEO di Moderna, ha commentato: “Il parere positivo del Chmp dell’Ema per mResvia evidenzia l’innovazione e l’adattabilità della nostra piattaforma mRNA. mResvia protegge gli anziani da esiti gravi dell’infezione da Rsv ed è offerto esclusivamente in una siringa preriempita per migliorare la facilità di somministrazione, risparmiando tempo agli operatori sanitari e riducendo gli errori. Continuiamo a fare passi da gigante nell’affrontare le sfide delle malattie respiratorie alla salute pubblica globale.”

Il parere positivo del Chmp si basa sui dati dello studio clinico di fase 3 ConquerRsv, condotto su circa 37.000 adulti di età pari o superiore a 60 anni in 22 Paesi. I risultati, pubblicati sul ‘New England Journal of Medicine’, hanno mostrato un’efficacia del vaccino dell’83,7% contro la malattia del tratto respiratorio inferiore causata da Rsv (Rsv-Lrtd) con un follow-up mediano di 3,7 mesi. In un’analisi supplementare con follow-up mediano di 8,6 mesi, il vaccino ha mantenuto un’efficacia duratura del 74,6%.

Le reazioni avverse più comuni segnalate durante lo studio clinico includevano dolore al sito di iniezione, affaticamento, mal di testa e dolore muscolare e articolare. A maggio, mResvia è stato approvato anche dalla Fda americana.

L’Rsv è un virus respiratorio stagionale altamente contagioso e una delle principali cause di infezioni del tratto respiratorio inferiore e di polmonite, con un impatto particolarmente elevato su neonati e anziani. Nell’Unione Europea, si stima che l’Rsv provochi circa 160.000 ricoveri l’anno tra gli adulti, con il 92% dei casi che riguarda persone di età superiore ai 65 anni.

L’approvazione di mResvia rappresenta un importante passo avanti nella protezione degli anziani contro il virus respiratorio sinciziale, fornendo una nuova e promettente arma nella lotta contro le malattie respiratorie stagionali.

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