In occasione dell’evento “Per combattere la Trombosi non rimaniamo in panchina”, organizzato da Motore Sanità con il contributo non condizionante di Viatris, la voce dei pazienti ha assunto un ruolo centrale grazie alla testimonianza diretta di Maddalena, paziente trombotica e rappresentante dell’associazione Vincere la Trombosi. Il suo messaggio ed invito: “Più movimento, meno trombosi. E’ il mio motto quotidiano”.
Maddalena ha raccontato un percorso iniziato quarant’anni fa con una diagnosi casuale: una “genesia o ipoplasia della vena cava inferiore”, una condizione che – ha sottolineato – inizialmente non le era stata spiegata con sufficiente chiarezza. “È una condizione che ho sottovalutato, perché non mi era stato detto in modo preciso che poteva portare conseguenze”, ha dichiarato, evidenziando quanto la comunicazione medico-paziente sia cruciale nella gestione delle patologie croniche.

Nonostante le difficoltà iniziali, Maddalena ha affrontato la malattia con consapevolezza crescente: dalla terapia anticoagulante all’uso costante della calza antitrombo, fino all’attenzione ai segnali del proprio corpo. “Ho affrontato tutto con tranquillità: oggi sto bene e faccio una vita normale”, ha raccontato, trasmettendo un messaggio di fiducia e resilienza.
La sua presenza all’evento ha avuto anche un valore collettivo: come membro dell’associazione Vincere la Trombosi, Maddalena ha ribadito l’importanza del supporto tra pazienti e dell’informazione. “Fanno un lavoro molto importante di divulgazione e sensibilizzazione”, ha spiegato, sottolineando il ruolo chiave delle associazioni nel creare consapevolezza.
A chiudere il suo intervento, un messaggio semplice ma potente, che è anche il motto dell’associazione: “Più movimento, meno trombosi”. Uno slogan che, come ha detto lei stessa, rappresenta “il mio promemoria quotidiano”, trasformando la prevenzione in uno stile di vita.
Maddalena, paziente trombotica che ha portato la sua testimonianza al convegno di Motore Sanità, e al fianco dell’associazione Vincere la Trombosi




