Covid e Psiche: come la pandemia sta agendo sulla nostra struttura psichica

Purtroppo il Covid sta agendo sulla psiche di molte persone.

E’ passato più di un anno da quando le vite di tutti gli italiani sono state improvvisamente stravolte dalla pandemia da Covid-19.

Questa prolungata situazione emergenziale ha avuto un fortissimo impatto sulla vita di tutti.

Gli effetti dell’emergenza non si sono fermati alla salute ma hanno avuto anche importantissime ripercussioni economiche e sociali.

Questo mix di situazioni di stress o di disagio stanno avendo anche un forte impatto sulla psiche di tutti gli italiani, dai più giovani privati di colpo della socialità e delle esperienze necessarie a formare il carattere ai più anziani che si sono ritrovati soli ed in uno stato di pericolo.

Benché in tutti i Paesi le conoscenze sull’impatto della pandemia sulla psiche siano ancora limitate e perlopiù derivate da esperienze solo parzialmente assimilabili all’attuale epidemia, come quelle che si riferiscono alle epidemie di SARS o Ebola, è vero che c’è stato un aumento nella domanda di interventi psicosociali ed è verosimile che aumenterà notevolmente nei prossimi mesi e anni.

Nel tentativo di comprendere al meglio gli aspetti legati all’impatto della pandemia sulla psiche della popolazione Mondo Sanità ha intervistato Andrea Cocchio, Psicologo Clinico e di comunità, Terapeuta Emdr.

Gli ultimi mesi hanno comportato molte sfide, in particolare per gli operatori sanitari, gli studenti, i familiari dei pazienti affetti da COVID-19, le persone affette da disturbi mentali e più in generale le persone che versano in condizioni socio-economiche svantaggiate, e i lavoratori i cui mezzi di sussistenza sono stati minacciati.

L’impatto economico sostanziale della pandemia può infatti ostacolare oltre che i progressi verso la crescita economica anche quelli verso l’inclusione sociale e il benessere mentale.

Numerosi studi mostrano che la perdita di produttività lavorativa è tra i principali determinanti della cattiva salute mentale.

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