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Diabete di Tipo 2: sfide e soluzioni

Intervista a Ignazio Zullo, Membro Senato della Repubblica

Durante l’evento “La Pandemia Diabete T2: Modelli Organizzativi, Criticità Gestionali e Nuove Opportunità di Cura“, promosso da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Menarini Group e la collaborazione scientifica di AMD, Mondosanità ha intervistato Ignazio Zullo, Membro del Senato della Repubblica.

L’On Zullo ha dichiarato: “Ci troviamo di fronte a una prevalenza molto elevata di questa patologia, caratterizzata da determinanti estrinseci legate a una società opulenta, di cui dobbiamo farci carico in quanto i costi sono eccessivi e fuori controllo, sia dal punto di vista sanitario che sociale. È necessaria un’adeguata risposta che includa aspetti organizzativi e assistenziali, diventando una forma di allocazione oculata delle risorse. Come distribuiamo le risorse è cruciale per rispondere alle esigenze di salute della comunità. Una migliore organizzazione ci consente di razionalizzare la spesa sanitaria. Questa organizzazione deve coinvolgere il territorio, creando reti integrate. È fondamentale coinvolgere una rete di assistenza che comprenda ospedali, servizi domiciliari, ambulatori e strutture di cura intermedie. Tuttavia, queste strutture devono comunicare tra di loro, devono dialogare. Spesso ci sono difficoltà a mettere in contatto diverse strutture e professionisti. Ciò richiede anche un approccio globale alla persona, attraverso una valutazione multidisciplinare che consideri non solo le necessità di assistenza sanitaria, ma anche quelle di protezione sociale, in un’ottica di integrazione socio-sanitaria. Questo è il modello previsto dalla legge delega sull’assistenza anziana, in quanto questa patologia è strettamente legata alla tarda età. Spero che questo modello si diffonda nelle regioni e non rimanga solo sulla carta, ma diventi un approccio pratico implementato sul territorio nell’assistenza quotidiana”.

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