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I progetti virtuosi di i Care per dare senso al cibo e per aiutare i bambini a crescere bene

A Viareggio, in occasione della Festa della salute del 3 e 4 ottobre, organizzata da Motore Sanità, i Care ha portato la sua esperienza virtuosa di educazione alimentare, mettendo in evidenza come la refezione scolastica sia concretamente un punto di educazione per i bambini e le famiglie.

Una sana e corretta alimentazione aiuta i bambini a crescere bene, eppure c’è ancora molto da fare. E i dati parlano chiaro. Solo il 29% dei bambini ha una buona aderenza alla dieta mediterranea (CREA 2023); il food noise (pubblicità, influencer, packaging, stimoli digitali) condiziona scelte e autoregolazione dei più piccoli, senza dimenticare che oltre ad un grande spreco del cibo a fronte di 2 milioni di pasti al giorno serviti nelle scuole italiane tra infanzia e primarie (slow food 2025), in Italia tra i bambini di 8-9 anni, il 19% è in sovrappeso e il 9,8% è obeso, ponendosi il nostro Paese al 4° posto in Europa per prevalenza di obesità infantile (Ansa 2025).

Al centro dell’attenzione della Festa della Salute – evento promosso dal Comune di Viareggio in collaborazione con Motore Sanità e reso possibile grazie al contributo di iCare e il contributo incondizionato di Ascendis Pharma, Convatec, Regeneron, Abbott, Bayer, Teva e CMR Surgical – il nuovo progetto di educazione alimentare della refezione scolastica di iCARE, per dare senso al cibo, presentati da Sylvia Bertuccelli, Coordinatrice del Settore Refezione Scolastica iCARE e da Luca Lanini, direttore e fondatore di CibuSalus Srl, lo spin-off dell’Università degli Studi di Padova e di Sinloc SpA dedicato allo sviluppo di progetti in ambito Food&Health.


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