Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Il pensiero negativo ripetitivo è legato al rischio demenza?

Il pensiero negativo ripetitivo sarebbe legato al rischio di sviluppare malattie legate alla demenza. A rivelare lo stretto legame uno studio dei ricercatori della University College London. Questi ricercatori hanno studiato per 4 anni 360 volontari, la cui età superava i 55 anni. Lo studio è stato quindi pubblicato sulla rivista Alzheimer’s & Dementia.

Il pensiero negativo ripetitivo è comunemente chiamato dagli specialisti RNT da “repetitive negative thinking”. Gli scienziati sostengono che il RNT è collegato al successivo declino cognitivo e all’accumulo di proteine ​​cerebrali dannose legate all’Alzheimer.

Si tratta di una scoperta molto importante perché inserendo una cura psicologica adeguata e percorsi di cura mirati, in alcuni pazienti si potrebbero ridurre i sintomi della demenza.

Per arrivare ai risultati dello studio, i volontari coinvolti hanno dovuto rispondere per due anni a dei questionari che si focalizzavano sulla frequenza dei pensieri negativi. Ad esempio gli intervistati dovevano parlare delle loro paura del futuro o di quante volte pensavano ad accadimenti negativi del passato. Oltre a questi questionari, sono stati sottoposti a screening per valutare i livelli di depressione e di ansia.

113 persone sono quindi state sottoposte ad ulteriori esami come la PET, misurando i livelli dei depositi di di tau e amiloide, le proteine che causano l’Alzheimer.

Alla fine dello studio è emerso che i pazienti che avevano i problemi più gravi di memoria e di demenza erano quelli che si erano lasciati maggiormente andare al pensiero negativo.

Più studi in passato hanno dimostrato come la salute mentale e la serenità siano importanti per il nostro organismo e questo studio ne è una prova ulteriore. Ricerche del passato hanno trovato un legame tra ottimismo e migliori condizioni di salute.

La più comune causa di demenza è l’Alzheimer. In Italia ne soffrono circa 492 000 persone, mentre nel mondo sarebbero  26,6 milioni i malati.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...