Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Passeggino e bebè: la “palestra mobile” delle mamme in forma

Questa attività, chiamata anche walking con il passeggino o walking with baby in the stroller, può essere svolta sia singolarmente sia in gruppo a passo veloce.

Hai appena partorito e sei più vulnerabile allo stress e all’ansia generata da quei chili accumulati durante la gravidanza che non riesci a perdere? Niente drammi. La camminata con il passeggino, abbinata a una sana alimentazione, è il metodo più efficace che fa per te, cara neomamma. Ne gioverà anche il tuo bebè in carrozzina, per il quale le passeggiate all’aria aperta sono un vero toccasana. Soprattutto a fine estate, approfittando delle belle giornate e del clima mite. 

Anche in gruppo

Questa attività, chiamata anche walking con il passeggino o walking with baby in the stroller, può essere svolta sia singolarmente sia in gruppo a passo veloce. Ovviamente il dispendio calorico è maggiore, perché si devono trasportare il passeggino e il bambino e si fatica quindi di più, soprattutto se la mamma deve affrontare anche qualche salita. Perché sia efficace, si consiglia di praticarla per almeno 30 minuti consecutivi. Per fare in modo che le camminate quotidiane con il passeggino siano qualcosa che vadano oltre la spinta del passeggino, esistono degli esercizi dolci per rinforzare il pavimento pelvico e che si possono iniziare già pochi giorno dopo il parto (ad eccezione di chi ha partorito con il cesareo o di chi ha avuto delle lacerazioni, che deve attendere un mesetto circa). 

Ginnastica sul posto

“Un buon allenamento prevede anche degli esercizi di tonificazione ad hoc sul posto, come ad esempio una serie di flessioni sulle gambe, oppure di alzate laterali delle gambe, utilizzando come piano d’appoggio la presa del passeggino”, aggiunge Sara Cordara, biologa nutrizionista esperta in nutrizione e integrazione sportiva. “Infine, ultimati tutti questi esercizi, un buon consiglio per terminare il programma di allenamento è di riprendere a camminare per un’altra mezz’ora a passo veloce”. 

Occhio alla postura

Prestare inoltre attenzione alla postura mentre si cammina è molto importante: aiuta a bruciare più calorie ed evita lesioni a tendini e legamenti. In più, permette di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Ecco alcune semplici regole: la testa va mantenuta dritta e centrata tra le spalle; lo sguardo è fisso; le spalle devono essere basse e rilassate; la schiena, durante tutta l’azione, deve rimanere dritta, non rigida ma morbida ed elastica per assecondare meglio il movimento del bacino; il petto deve essere in fuori, ma in modo naturale (senza forzature), come se ci fosse un filo ideale al centro dello sterno (l’osso piatto al centro del torace) che porta il petto in fuori; le braccia devono essere tese in avanti con il gomito rivolto verso il basso, per poter spingere meglio il passeggino; le mani sono appoggiate all’impugnatura e chiuse a pugno.

Gli esercizi consigliati

Ecco 3 semplici esercizi da fare sul posto, da accompagnare alla camminata con il passeggino, suggeriti dalla dottoressa Sara Cordara:

SQUAT: tenendo le ginocchia parallele e in linea con le spalle, eseguire dei piccoli piegamenti sulle gambe. Le braccia sono tese in avanti e non abbandonano il passeggino. Questo esercizio serve per tonificare i muscoli dei glutei.

ALLUNGAMENTO DELLE GAMBE: consiste nel lanciare lateralmente le gambe in modo alternato. Le mani non si staccano dal passeggino e le braccia rimangono tese, ma rilassate. Serve per rafforzare i muscoli delle gambe.

STRETCHING: indispensabile per allungare i muscoli e per ridurre la fatica del lavoro muscolare, lo stretching può essere fatto sia rimanendo sul posto, sia camminando. Nel primo caso le gambe sono tese e unite tra loro, il busto è piegato in avanti, mentre le mani cercano di toccare terra. Nel secondo caso, invece, le mani sono appoggiate al passeggino e la falcata deve essere lunga. Portare una gamba in avanti e piegare l’altra cercando di toccare a terra con ginocchio e viceversa.

Hai appena partorito e sei più vulnerabile allo stress e all’ansia generata da quei chili accumulati durante la gravidanza che non riesci a perdere? Niente drammi. La camminata con il passeggino, abbinata a una sana alimentazione, è il metodo più efficace che fa per te, cara neomamma. Ne gioverà anche il tuo bebè in carrozzina, per il quale le passeggiate all’aria aperta sono un vero toccasana. Soprattutto a fine estate, approfittando delle belle giornate e del clima mite. 

Anche in gruppo

Questa attività, chiamata anche walking con il passeggino o walking with baby in the stroller, può essere svolta sia singolarmente sia in gruppo a passo veloce. Ovviamente il dispendio calorico è maggiore, perché si devono trasportare il passeggino e il bambino e si fatica quindi di più, soprattutto se la mamma deve affrontare anche qualche salita. Perché sia efficace, si consiglia di praticarla per almeno 30 minuti consecutivi. Per fare in modo che le camminate quotidiane con il passeggino siano qualcosa che vadano oltre la spinta del passeggino, esistono degli esercizi dolci per rinforzare il pavimento pelvico e che si possono iniziare già pochi giorno dopo il parto (ad eccezione di chi ha partorito con il cesareo o di chi ha avuto delle lacerazioni, che deve attendere un mesetto circa). 

Ginnastica sul posto

“Un buon allenamento prevede anche degli esercizi di tonificazione ad hoc sul posto, come ad esempio una serie di flessioni sulle gambe, oppure di alzate laterali delle gambe, utilizzando come piano d’appoggio la presa del passeggino”, aggiunge Sara Cordara, biologa nutrizionista esperta in nutrizione e integrazione sportiva. “Infine, ultimati tutti questi esercizi, un buon consiglio per terminare il programma di allenamento è di riprendere a camminare per un’altra mezz’ora a passo veloce”. 

Occhio alla postura

Prestare inoltre attenzione alla postura mentre si cammina è molto importante: aiuta a bruciare più calorie ed evita lesioni a tendini e legamenti. In più, permette di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Ecco alcune semplici regole: la testa va mantenuta dritta e centrata tra le spalle; lo sguardo è fisso; le spalle devono essere basse e rilassate; la schiena, durante tutta l’azione, deve rimanere dritta, non rigida ma morbida ed elastica per assecondare meglio il movimento del bacino; il petto deve essere in fuori, ma in modo naturale (senza forzature), come se ci fosse un filo ideale al centro dello sterno (l’osso piatto al centro del torace) che porta il petto in fuori; le braccia devono essere tese in avanti con il gomito rivolto verso il basso, per poter spingere meglio il passeggino; le mani sono appoggiate all’impugnatura e chiuse a pugno.

Gli esercizi consigliati

Ecco 3 semplici esercizi da fare sul posto, da accompagnare alla camminata con il passeggino, suggeriti dalla dottoressa Sara Cordara:

  • SQUAT: tenendo le ginocchia parallele e in linea con le spalle, eseguire dei piccoli piegamenti sulle gambe. Le braccia sono tese in avanti e non abbandonano il passeggino. Questo esercizio serve per tonificare i muscoli dei glutei.
  • ALLUNGAMENTO DELLE GAMBE: consiste nel lanciare lateralmente le gambe in modo alternato. Le mani non si staccano dal passeggino e le braccia rimangono tese, ma rilassate. Serve per rafforzare i muscoli delle gambe.
  • STRETCHING: indispensabile per allungare i muscoli e per ridurre la fatica del lavoro muscolare, lo stretching può essere fatto sia rimanendo sul posto, sia camminando. Nel primo caso le gambe sono tese e unite tra loro, il busto è piegato in avanti, mentre le mani cercano di toccare terra. Nel secondo caso, invece, le mani sono appoggiate al passeggino e la falcata deve essere lunga. Portare una gamba in avanti e piegare l’altra cercando di toccare a terra con ginocchio e viceversa.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Alluce valgo: quando strutturato, si può manifestate a qualsiasi età, Infarto: nuovi indicatori di allarme differenti per uomini e donne rilevati da uno studio…, Arbovirosi in Italia: west nile virus, dengue e altre minacce emergenti.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui