Contenuti esclusivi

Violenza nei luoghi di cura, 23mila aggressioni in un anno: l’emergenza che non arretra

Crescono le denunce. Le indicazioni del ministero per proteggere...

IgG4-RD, la malattia rara sotto la lente degli esperti: intervista a Emanuel Della Torre

Il coordinatore ERN Reconnect e specialista dell’Ospedale San Raffaele...

Insonnia, adolescenti tiratardi. Gli studenti delle superiori perdono colpi al mattino

Uno studio su 120.950 teen ager americani, pubblicato su...

ViVa: L’avveniristica biobanca Italiana pronta ad ospitare 5 milioni di campioni umani, animali e ambientali

Siglato l’accordo per la costruzione di ViVa, una delle più grandi biobanche di ricerca italiane che potrà contenere campioni biologici di vari tipi: umani, animali e ambientali, secondo i più alti standard qualitativi, per consentire una ricerca trasversale che tenga conto di tutti i fattori che determinano la nostra salute.

Siglato l’accordo per la costruzione di ViVa, una delle più grandi biobanche di ricerca italiane che potrà contenere campioni biologici di vari tipi: umani, animali e ambientali, secondo i più alti standard qualitativi, per consentire una ricerca trasversale che tenga conto di tutti i fattori che determinano la nostra salute.

La biobanca, collocata nell’area dell’Istituto Superiore di Sanità, sarà pronta nella prima metà dell’anno prossimo. La nuova struttura di circa 700 metri quadri potrà contenere fino a 5.000.000 di campioni e verrà realizzata grazie alla collaborazione con SIAD, uno dei principali gruppi chimici italiani, che ha sviluppato per l’Istituto l’intero progetto del valore di 3.500.000 di euro. Viva disporrà di aree dedicate, dotate di tecnologie e attrezzature avanzate per la preparazione, l’analisi e la conservazione dei campioni e dei relativi dati, in grado di farne un punto di riferimento per la ricerca biomedica.

Le biobanche svolgono un ruolo fondamentale nella ricerca scientifica, consentendo agli scienziati di accedere a una vasta gamma di campioni biologici per studiare le cause e i fattori che influenzano la salute umana e animale. La creazione di ViVa rappresenta un importante passo avanti per l’Italia nella promozione di una ricerca di alta qualità e all’avanguardia nel campo delle scienze biomediche.

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, ha sottolineato l’importanza delle biobanche come strumento indispensabile per la ricerca presente e futura. Grazie al supporto di SIAD, la biobanca ViVa garantirà una perfetta conservazione dei campioni biologici e dei dati ad essi correlati, seguendo gli standard più elevati di qualità. Ciò fornirà una solida base per la qualità e l’affidabilità delle ricerche future.

Il Gruppo SIAD, con una solida tradizione ed esperienza nel settore chimico, si è impegnato a sostenere il mondo scientifico attraverso la fornitura delle migliori tecnologie e competenze. L’amministratore delegato di SIAD, Bernardo Sestini, ha sottolineato l’impegno del gruppo nel promuovere la ricerca scientifica italiana, e ha affermato che la biobanca ViVa rappresenterà un modello e un punto di riferimento per il settore delle biobanche.

La struttura di ViVa sarà divisa in tre aree distinte. La prima sarà dedicata ai campioni raccolti secondo gli standard di massima qualità, assicurando la precisione e l’integrità dei campioni biologici. La seconda area sarà riservata alla conservazione dei campioni storici, che potrebbero non soddisfare tutti i requisiti di qualità attuali, ma che ancora potrebbero fornire preziose informazioni per le future ricerche. Infine, la terza area, denominata “disaster recovery,” sarà utilizzata per ospitare campioni provenienti da altre strutture che affrontano situazioni di criticità.

La biobanca ViVa sarà progettata con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. Saranno utilizzate tecnologie di gestione intelligente e saranno adottate energie rinnovabili per ridurre l’impatto ambientale della struttura. Inoltre, la progettazione modulare e flessibile della biobanca consentirà di adattarsi alle esigenze di ricerca in continua evoluzione e alle nuove tecnologie.

La creazione di ViVa rappresenta un importante progresso per l’Italia nel campo della ricerca biomedica. La disponibilità di una vasta collezione di campioni biologici consentirà agli scienziati di condurre studi approfonditi sulla salute umana, animale e ambientale. La biobanca sarà uno strumento prezioso per affrontare le sfide mediche attuali e future e contribuirà a mantenere l’Italia all’avanguardia nella ricerca scientifica.

SIAD, uno dei principali gruppi chimici italiani, ha dimostrato il suo impegno nel sostenere la ricerca scientifica italiana attraverso la realizzazione di questa biobanca all’avanguardia. La collaborazione tra SIAD e l’Istituto Superiore di Sanità è un esempio di come il settore privato e il settore pubblico possano lavorare insieme per promuovere l’innovazione e il progresso scientifico.

Con la creazione di ViVa, l’Italia si posiziona come un punto di riferimento internazionale per la ricerca biomedica, offrendo agli scienziati un’importante risorsa per lo sviluppo di nuove terapie, la comprensione delle malattie e la promozione della salute. Si prevede che ViVa avrà un impatto significativo sulla ricerca scientifica e rappresenterà una pietra miliare nel progresso verso una migliore comprensione della salute umana e animale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Psoriasi: tante le iniziative sul territorio di Marche, Umbria e Abruzzo, Che cosa fare quando lo stress va in vacanza, Indagine rivela che fino all’80% dei pazienti affetto da cancro è malnutrito e meno del 40% viene valutato al….

Seguici!

Ultimi articoli

Violenza nei luoghi di cura, 23mila aggressioni in un anno: l’emergenza che non arretra

Crescono le denunce. Le indicazioni del ministero per proteggere...

IgG4-RD, la malattia rara sotto la lente degli esperti: intervista a Emanuel Della Torre

Il coordinatore ERN Reconnect e specialista dell’Ospedale San Raffaele...

Insonnia, adolescenti tiratardi. Gli studenti delle superiori perdono colpi al mattino

Uno studio su 120.950 teen ager americani, pubblicato su...

Guardia medica in Toscana, centomila chiamate ai numeri della continuità assistenziale

I dati della media mensile di telefonate al servizio...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Violenza nei luoghi di cura, 23mila aggressioni in un anno: l’emergenza che non arretra

Crescono le denunce. Le indicazioni del ministero per proteggere...

IgG4-RD, la malattia rara sotto la lente degli esperti: intervista a Emanuel Della Torre

Il coordinatore ERN Reconnect e specialista dell’Ospedale San Raffaele...

Insonnia, adolescenti tiratardi. Gli studenti delle superiori perdono colpi al mattino

Uno studio su 120.950 teen ager americani, pubblicato su...

Guardia medica in Toscana, centomila chiamate ai numeri della continuità assistenziale

I dati della media mensile di telefonate al servizio...

Trapianti senza rigetto: il Mario Negri accelera sui test di tolleranza immunologica

Migliorare l'efficienza a lungo termine degli organi trapiantati, senza...
spot_imgspot_img

Violenza nei luoghi di cura, 23mila aggressioni in un anno: l’emergenza che non arretra

Crescono le denunce. Le indicazioni del ministero per proteggere il personale sanitario, dai presidi di polizia alle body-cam. Schillaci: la sicurezza è priorità La relazione...

IgG4-RD, la malattia rara sotto la lente degli esperti: intervista a Emanuel Della Torre

Il coordinatore ERN Reconnect e specialista dell’Ospedale San Raffaele spiega le caratteristiche e le sfide della IgG4-RD. Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal titolo...

Insonnia, adolescenti tiratardi. Gli studenti delle superiori perdono colpi al mattino

Uno studio su 120.950 teen ager americani, pubblicato su JAMA, mostra un aumento significativo degli insuccessi scolastici legati alla deprivazione delle ore dedicate al...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui