Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Italia prima in Europa per perdita uditiva: ne soffrono 7 milioni di persone

Presentata a Rimini la ricerca EuroTrak Italia 2025 sull’impatto dei dispositivi acustici nel nostro Paese.
Sandro Lombardi (ANIFA di CDM): “La tecnologia oggi consente di affrontare la perdita uditiva in modo efficace” .
In Italia oltre 7 milioni di persone – pari al 12,4% della popolazione – convivono con una perdita uditiva: è la percentuale più alta tra i principali Paesi europei. Tuttavia, cresce la consapevolezza sull’importanza della tecnologia: oggi il 40% di chi ha riscontrato un calo dell’udito utilizza un apparecchio acustico; un dato in aumento che avvicina l’Italia ai livelli di adozione di altri paesi come Francia e Germania. Inoltre, il 96% degli utilizzatori di apparecchi acustici sono convinti di aver migliorato la loro qualità della vita e il 67% si pente di non essere intervenuto prima.
Sono questi i principali risultati di EuroTrak Italia 2025, la ricerca che analizza l’impatto degli apparecchi acustici nel nostro Paese, presentata oggi a Rimini, in occasione del XXI Congresso della Federazione Italiana degli Audioprotesisti-FIA. Lo studio è stato condotto da Anovum per conto di EHIMA, l’associazione europea dei produttori di apparecchi acustici, di cui fa parte anche ANIFA, associazione nazionale dei fabbricanti di audioprotesi aderente a Confindustria Dispositivi Medici.
L’80% di chi indossa un apparecchio acustico ha parlato della perdita uditiva con un medico di famiglia o con un otorino e il 50% non sa che è possibile ricevere un rimborso dal Servizio sanitario nazionale. I dati EuroTrak Italia 2025 testimoniano inoltre come chi indossa un dispositivo acustico riporta livelli molto elevati di soddisfazione: quasi otto su dieci riferiscono relazioni più armoniose e una comunicazione più fluida nella sfera familiare e sociale. Inoltre, il 77% di loro percepisce maggiore serenità mentale e l’80% si sente più sicuro alla guida. L’uso quotidiano è elevato: gli apparecchi vengono indossati in media per oltre 8 ore al giorno. Solo il 6% degli utenti dichiara di non usarli regolarmente.
“È fondamentale rafforzare l’informazione sulla salute uditiva e accompagnare i cittadini lungo un percorso di cura chiaro e multidisciplinare, in cui la tecnologia, il medico e il professionista audioprotesista lavorano insieme per offrire soluzioni sempre più personalizzate. L’innovazione di oggi consente di affrontare la perdita uditiva in modo sempre più discreto, naturale ed efficace, e i risultati di EuroTrak confermano un altissimo livello di soddisfazione tra gli utenti”, ha commentato Sandro Lombardi, Presidente di ANIFA di Confindustria Dispositivi Medici.
“Per ogni livello di ipoacusia – dal più lieve al più severo – esistono soluzioni diverse, pensate per adattarsi alle abitudini e agli stili di vita delle persone. Gli apparecchi acustici di nuova generazione – ha continuato il Presidente Lombardi – offrono possibilità di regolazione e personalizzazione senza precedenti, grazie a software di adattamento sempre più sofisticati (con l’uso dell’Intelligenza Artificiale) e al supporto dei professionisti audioprotesisti, per ottenere un’esperienza d’ascolto precisa e confortevole in ogni ambiente. Promuovere la consapevolezza uditiva significa riconoscere l’udito come parte integrante del benessere quotidiano. Trascurare i segnali di un calo uditivo può comportare conseguenze importanti: isolamento sociale, peggioramento del benessere psicologico, minore soddisfazione lavorativa e costi indiretti per la collettività”.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui