Giorgio Perilongo sottolinea l’importanza del coordinamento regionale per garantire uniformità nei percorsi assistenziali.
In occasione dell’evento promosso da Motore Sanità dal titolo “IgG4-RD, conoscere per agire. Da patologia complessa e sconosciuta a patologia diagnosticata e presa in carico rapidamente – Regione Veneto”, Mondanità ha intervistato Giorgio Perilongo, Referente Tecnico Scientifico del Coordinamento Regionale Malattie Rare del Veneto. Nel corso dell’intervista, Perilongo ha evidenziato il ruolo strategico della rete regionale per le malattie rare nel garantire un accesso equo e uniforme ai percorsi di diagnosi e cura dell’IgG4-RD. Un sistema coordinato, infatti, consente di ridurre le disuguaglianze territoriali e di assicurare a tutti i pazienti standard assistenziali omogenei e di qualità.




