Diabete Italia: “Ruolo chiave dell’infermiere nel riconoscere la malattia fin da piccoli, con sete e pipì è subito allarme”

13 novembre 2020 – In occasione della Giornata Mondiale del diabete, Diabete Italia Onlus insieme a Motore Sanità e con il contributo incondizionato di Sanofi, Novo Nordisk, AstraZeneca e MSD, ha riunito gli esperti della patologia per fare il punto sulla situazione italiana. Ancora troppe le persone, bambini e adulti che non sanno di avere la malattia: per combatterla nel migliore dei modi è ormai riconosciuto da tutti che è fondamentale affrontare il diabete rivolgendosi ad un team multidisciplinare completo, dal diabetologo al medico di base, dallo psicologo al podologo, ma la figura dell’infermiere deve fare da collante nel percorso di cura che il paziente affetto deve affrontare per sconfiggere il diabete.

“Sicuramente il 2020 lo ricorderemo come l’anno della pandemia: questo virus Covid-19, oltre ad aver provocato direttamente la morte di migliaia di persone, ha causato anche un rallentamento nelle cure delle malattie croniche come il diabete. Ma chi ha il diabete deve fronteggiarlo quotidianamente e la difficoltà in questi mesi è stata di conciliare l’urgenza delle disposizioni anti-Covid con la regolarità delle cure per le cronicità. Il diabete non ci abbandona purtroppo ed è necessario poter contare anche su cure certe e continuative. In Italia 1 diabetico su 3 non sa di esserlo. Cosa vuol dire questo? Che purtroppo questi malati senza cure necessiteranno di più attenzioni una volta che il loro quadro clinico si aggraverà e questo è un fattore da evitare sia per il paziente sia per la spesa sanitaria nazionale.  I numeri del diabete sono in salita e per evitare un’impennata deve per forza entrare in gioco la prevenzione: adottare uno stile di vita sano, ovvero mangiare bene e fare movimento. Oltre a questa grande fetta di “ignoti” al sistema sanitario nazionale, voglio anche ricordare che purtroppo nel nostro Paese di diabete di tipo 1 si muore ancora. Più o meno ogni anno, purtroppo, si presentano casi di minori ai quali non era stata diagnosticata la malattia diabetica e che sono deceduti. Terribile. Fatti gravi che non devono mai più ripetersi. I sintomi che devono far scattare l’allarme e che possono essere indicatori della malattia sono una gran sete e di conseguenza l’aumento dello stimolo a urinare. Se sono presenti questi due segnali è meglio avvisare subito il proprio medico curante e approfondire la propria situazione di salute”, ha dichiarato Stefano Nervo, Presidente Diabete Italia

“The nurse makes a difference, è il tema di questa giornata e, l’infermiere proprio perché ha un ruolo chiave nella gestione del diabete, può fare la differenza quando con competenza, attraverso l’educazione terapeutica permette, alla persona con diabete di assumersi la responsabilità della cura e ottenere e mantenere una migliore qualità di vita. Ma l’infermiere, in considerazione del fatto che l’attenzione e le risorse si focalizzano obbligatoriamente sulla pandemia Covid-19, deve essere oggi il professionista indispensabile e determinante, oltre che nella gestione, nella prevenzione e nell’ informazione, deve esserlo nel riconoscimento precoce delle emergenze della malattia diabetica quali il non sottovalutare nel diabete 1 il sintomo “tanta sete tanta pipì” che può portare alla chetoacidosi fino al coma del bambino o il non riconoscere la sintomatologia relativa alla ipoglicemia”, ha detto Carolina Larocca, Presidente OSDI (Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani)

Seguici!

Ultimi articoli

IgG4-RD e coinvolgimento renale: l’importanza del ruolo del rene nella malattia

Gaetano La Manna approfondisce il tema del coinvolgimento renale...

Atleti con diabete, riconoscere diritto alla pratica sportiva

Presentato Ddl per accesso a gruppi sportivi MILITARI. «Lo...

MILANO, Sanità militare: confronto sull’intelligenza artificiale

Dalla rivoluzione del quantum computing con Guanru Feng all'uso della tecnologia in scenari di crisi con la già...

Caldo e arbovirosi, esperti a confronto allo Spallanzani di Roma per una preparazione e risposta più efficace

Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona “Gli arbovirus...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

IgG4-RD e coinvolgimento renale: l’importanza del ruolo del rene nella malattia

Gaetano La Manna approfondisce il tema del coinvolgimento renale...

Atleti con diabete, riconoscere diritto alla pratica sportiva

Presentato Ddl per accesso a gruppi sportivi MILITARI. «Lo...

MILANO, Sanità militare: confronto sull’intelligenza artificiale

Dalla rivoluzione del quantum computing con Guanru Feng all'uso della tecnologia in scenari di crisi con la già...

Caldo e arbovirosi, esperti a confronto allo Spallanzani di Roma per una preparazione e risposta più efficace

Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona “Gli arbovirus...

Disturbi alimentari: una sfida sanitaria che coinvolge oltre 3 milioni di italiani

In Italia oltre 3 milioni di persone convivono con...
spot_imgspot_img

IgG4-RD e coinvolgimento renale: l’importanza del ruolo del rene nella malattia

Gaetano La Manna approfondisce il tema del coinvolgimento renale durante l’evento promosso da Motore Sanità in Emilia-Romagna. Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal titolo...

Atleti con diabete, riconoscere diritto alla pratica sportiva

Presentato Ddl per accesso a gruppi sportivi MILITARI. «Lo stigma e la discriminazione nei confronti degli atleti con diabete rappresenta un’ingiustizia inaccettabile, che colpisce...

MILANO, Sanità militare: confronto sull’intelligenza artificiale

Dalla rivoluzione del quantum computing con Guanru Feng all'uso della tecnologia in scenari di crisi con la già Maggior Generale Ostashchenko: un grande confronto sul futuro digitale Si svolgerà martedì 16 giugno 2026 presso...