Punti di differenza - J&J MedTech

Contenuti esclusivi

Diagnosi tardive, tutti i limiti della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Le misure per debellare HIV, gonorrea, sifilide, clamidia e...

Pronta disponibilità non è straordinario, marcia indietro delle Entrate sulle trattenute di novembre

Gli infermieri del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno vinto...

Il modello Veneto: organizzazione e tempestività

Asiago-Gallio 18 settembre 2020 Alla Settima edizione della Summer School di Motore Sanità Francesca Russo, Direttore Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto ha spiegato alle persone presenti in sala e alle centinaia di persone collegate con Facebook e Zoom perché il modello Veneto ha avuto così tanto successo ed è diventato un esempio in tutto il mondo.

“Il modello organizzativo del Veneto nasce in un momento precedente rispetto alla pandemia che stiamo affrontando, perché dal 2007 abbiamo creato un percorso per affrontare in maniera coerente le malattie infettive, specialmente quelle che si diffondono in maniera rapida nella popolazione.

Abbiamo organizzato, all’interno dei dipartimenti, dei gruppi organizzati per la risposta rapida e dei coordinamenti di sanità pubblica. Questo ci ha permesso di affrontare sin da subito in maniera organizzata la pandemia. Abbiamo elaborato delle procedure operative che si modificavano mentre la pandemia si evolveva, dove si individuava chi fa che cosa e come.

Il paradigma veneto: rispondere al cittadino che mostrava dei sintomi, evitando di intasare i pronto soccorso per non diffondere il virus in ospedale. Preservare gli ospedali aveva lo scopo di preservare gli altri pazienti ricoverati ed evitare di contagiare il personale sanitario che è prezioso per tutti noi. Questo ha permesso di ridurre la diffusione.

Sul territorio abbiamo puntato sull’indagine epidemiologica a cerchi concentrici per interrompere la diffusione del virus. Nella fase più acuta tutte le persone andavano in sorveglianza attiva. Infine il rafforzamento delle strutture ospedaliere ha consentito di assorbire la fase acuta”, ha dichiarato Francesca Russo, Direttore Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, Regione del Veneto

“I mesi del Coronavirus hanno dimostrato che l’unico antidoto all’epidemia sono la scienza e la coscienza. Il modello Veneto è stato esemplare e in ciò, con un pizzico di orgoglio, possiamo dire di aver fatto rivivere l’efficienza della Repubblica Serenissima.

Prima di indicare i punti principali dell’azione che abbiamo svolto vorrei sottolineare un dato fondamentale: il modello Veneto ha funzionato perché tutti hanno svolto in maniera encomiabile il loro ruolo, dal decisore politico, Luca Zaia, al personale intero della Sanità, medici, infermieri, operatori sanitari, ma anche i volontari di Protezione civile il cui lavoro è stato calcolato in circa 107 mila 550 giornate di lavoro pari a circa 23 milioni e 661 €, e l’intera popolazione che in maniera coscienziosa ha applicato le indicazioni di protezione e profilassi indicate dal mondo medico”, ha detto Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto.

Seguici!

Ultimi articoli

Diagnosi tardive, tutti i limiti della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Le misure per debellare HIV, gonorrea, sifilide, clamidia e...

Pronta disponibilità non è straordinario, marcia indietro delle Entrate sulle trattenute di novembre

Gli infermieri del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno vinto...

Tumori cutanei e ultravioletti, la prevenzione inizia negli anni dell’adolescenza

Una piattaforma multimediale e la forza della peer education...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Diagnosi tardive, tutti i limiti della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Le misure per debellare HIV, gonorrea, sifilide, clamidia e...

Pronta disponibilità non è straordinario, marcia indietro delle Entrate sulle trattenute di novembre

Gli infermieri del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno vinto...

Tumori cutanei e ultravioletti, la prevenzione inizia negli anni dell’adolescenza

Una piattaforma multimediale e la forza della peer education...

Dal reparto alla tv, riflettori puntati sui giovani pazienti dell’Istituto dei Tumori di Milano

Dopo il successo della prima edizione, in onda su...
spot_imgspot_img

Diagnosi tardive, tutti i limiti della prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse

Le misure per debellare HIV, gonorrea, sifilide, clamidia e altre infezioni. Gli specialisti della Società italiana malattie infettive e tropicali affrontano queste tematiche al...

Pronta disponibilità non è straordinario, marcia indietro delle Entrate sulle trattenute di novembre

Gli infermieri del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) hanno vinto una battaglia importante. L'Agenzia delle Entrate ha riconosciuto che le trattenute sulle buste paga di...

Health Data Revolution: Federated Innovation @MIND e Motore Sanità danno il via al dibattito sul futuro digitale della sanità

Si è svolto questa mattina, presso la Cascina Triulza all’interno del distretto MIND – Milano Innovation District, l'evento "Health Data Revolution", organizzato e presentato da Federated...