Lotta al cancro, il futuro della medicina di precisione è “provarle tutte”

Su Nature on line viene descritto un nuovo approccio, apparentemente poco scientifico, per individuare il farmaco giusto per il paziente giusto: tentare la qualunque. Meno sofisticato della profilazione genomica del tumore, ma potrebbe addirittura funzionare meglio. La procedura però è costosa

La medicina di precisione nel trattamento del cancro potrebbe fare un passo avanti facendone uno indietro. Perché, apparentemente, il nuovo approccio che si sta sviluppando per individuare il farmaco giusto per il paziente giusto somiglia molto a “provarle tutte” e sperare che qualcosa funzioni. Una strategia non particolarmente elegante che generalmente viene disdegnata dagli scienziati. Il cambio di paradigma è evidente: piuttosto che analizzare il profilo genetico del tumore e, in base al risultato, scegliere la terapia più indicata, si procede per tentativi ed errori “bombardando” le cellule cancerose del paziente prelevate e coltivate in laboratorio con tutti i farmaci potenzialmente efficaci e si osserva “in diretta” quale funziona meglio.

CONTINUA A LEGGERE SU HEALTHDESK.IT

Seguici!

Ultimi articoli

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

IgG4-RD: le terapie disponibili e le nuove prospettive per i pazienti

Marcello Govoni illustra l’evoluzione dei trattamenti per la malattia...

IgG4-RD: la multidisciplinarietà è la chiave per una gestione efficace della malattia

Marco Sebastiani evidenzia il ruolo della collaborazione tra specialisti...
spot_imgspot_img

IgG4-RD: le terapie disponibili e le nuove prospettive per i pazienti

Marcello Govoni illustra l’evoluzione dei trattamenti per la malattia correlata alle immunoglobuline G4 durante l’evento di Motore Sanità. Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal...

Fine Foods inaugura il nuovo polo farmaceutico a Brembate: investiti 50 milioni per spingere produzione e innovazione

Taglio del nastro per lo stabilimento hi-tech della CSDMO bergamasca. Con "Fabbriche Aperte" Egualia porta le istituzioni dentro l’industria dei farmaci equivalenti. Urso: “Il Governo...

Retinopatia diabetica, il nemico silenzioso della vista: colpito il 30% dei pazienti con diabete

La patologia è la prima causa di cecità in età lavorativa nei Paesi industrializzati. Gli esperti: “Fondamentali prevenzione e controlli periodici, perché nelle fasi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui