Mascherine in Francia obbligatorie nei luoghi pubblici chiusi

Le mascherine sono tema di attualità anche in Francia. Grande paura infatti per possibili casi di ritorno della pandemia da COVID-19.

Negli ultimi giorni o meglio settimane, il numero dei casi riscontrati dalle autorità sanitarie francesi, stanno aumentando in maniera decisamente esponenziale, soprattutto per ciò che concerne il nascere di una serie di numerosi focolai che sono stati riscontrati negli ultimi periodi e che quindi stanno facendo immaginare ad una possibile nuova ondata della pandemia da Coronavirus.

Le autorità francesi hanno così deciso di predisporre nuovamente l’obbligo da parte di tutti i cittadini sul territorio francese di indossare le mascherine quando si è in luoghi pubblici al chiuso.

Lo spavento nasce dal terrore di dover vivere nuovamente quei mesi da poco trascorsi, che hanno fatto piombare la Nazione in un vero e proprio incubo. Con l’utilizzo obbligatorio delle mascherine, il Governo francese spera di riuscire a contenere il più possibile il rischio di nuoci contagi da COVID-19. Dalla giornata appena trascorsa, negozi, centri commerciali, uffici, banche e mercati coperti, si potranno frequentare solo indossando la mascherina.

Il Ministro della Salute in Francia, Olivier Veran, ha rilasciato una lunga intervista a France Info, facendo proprio un discorso alla popolazione, spiegando la situazione i rischi ai quali si sta andando incontro, se la situazione contagi dovesse riprendere in modo esponenziale. Ha parlato di dati decisamente allarmanti, con oltre 4/500 focolai che si sono sviluppati all’interno di tutta la Francia e la grande preoccupazione del fatto che ci siano moltissime vie di contagio, soprattutto nei luoghi al chiuso, dove il ricircolo dell’aria diventa molto difficile, sviluppando così grandi rischi di contagi.

È stato così deciso da parte del Governo di aumentare in modo massiccio il numero dei controlli in tutta la Francia, facendo presente a tutti i cittadini, come il mancato utilizzo delle mascherine comporti una multa di 135 euro.

Per ulteriori informazioni: https://solidarites-sante.gouv.fr/

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