Morti in ambulanza, l’Ordine professionale: “Spada non è un infermiere

Informazioni errate minano credibilità degli operatori sanitari e compromettono la fiducia dei cittadini.
 
A tutela della verità dei fatti e dell’identità professionale, la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche precisa che la persona coinvolta nelle indagini per le morti in ambulanza a Meldola non è un infermiere iscritto all’Albo, né risulta in alcun modo abilitata all’esercizio della professione infermieristica, che prevede specifici percorsi universitari, il conseguimento di un titolo abilitante, l’iscrizione obbligatoria all’Ordine, con il conseguente rispetto del Codice deontologico.
 
La Federazione nazionale, con l’Ordine di Forlì-Cesena, territorialmente competente, chiede alle testate che stanno utilizzando in modo improprio la qualifica di infermiere l’immediata rettifica e ha attivato l’ufficio legale in tal senso.
 
L’attribuzione errata della qualifica di infermiere rappresenta un fatto grave, che genera disinformazione e produce un danno diretto all’immagine e alla credibilità di una professione sanitaria fortemente impegnata ad affrontare le criticità del sistema di emergenza-urgenza. In un contesto così delicato, ogni imprecisione rischia di compromettere la fiducia dei cittadini nel sistema di assistenza e di alterare la corretta percezione di ruoli e responsabilità.
 
Questo, anche nel rispetto per il dolore delle famiglie delle vittime finora accertate, alle quali va la vicinanza di tutta la comunità infermieristica.

Seguici!

Ultimi articoli

Dalla Puglia la protonterapia del futuro: Gerardo Palazzo rilancia il modello italiano tra ricerca, impresa e sanità

Alla Mediterranea School di Bari riflettori puntati sul sistema...

Farmacie sempre più centrali nella sanità territoriale: “Possono diventare piccole Case di Comunità”

A Bologna Francesca Gandolfi, direttore del Dipartimento Interaziendale Farmaceutico...

EMA approva il primo vaccino combinato mRNA contro influenza e COVID-19 per gli over 50

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha raccomandato l’autorizzazione...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Dalla Puglia la protonterapia del futuro: Gerardo Palazzo rilancia il modello italiano tra ricerca, impresa e sanità

Alla Mediterranea School di Bari riflettori puntati sul sistema...

Farmacie sempre più centrali nella sanità territoriale: “Possono diventare piccole Case di Comunità”

A Bologna Francesca Gandolfi, direttore del Dipartimento Interaziendale Farmaceutico...

EMA approva il primo vaccino combinato mRNA contro influenza e COVID-19 per gli over 50

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha raccomandato l’autorizzazione...

Tumori: in Italia 4 milioni di cittadini vivono dopo la diagnosi

DIRITTI DEI PAZIENTI A RISCHIO PER I RITARDI DELLA...
spot_imgspot_img

Dalla Puglia la protonterapia del futuro: Gerardo Palazzo rilancia il modello italiano tra ricerca, impresa e sanità

Alla Mediterranea School di Bari riflettori puntati sul sistema ERHA, il primo acceleratore lineare di protoni per uso clinico sviluppato in Italia La ricerca italiana...

Farmacie sempre più centrali nella sanità territoriale: “Possono diventare piccole Case di Comunità”

A Bologna Francesca Gandolfi, direttore del Dipartimento Interaziendale Farmaceutico Ausl Modena rilancia il modello della farmacia dei servizi tra prossimità, digitalizzazione e assistenza ai...

Vaccini e telemedicina, l’Emilia-Romagna punta sulle farmacie: “Sono il futuro della sanità di prossimità”

Al convegno di Bologna Elisa Sangiorgi rilancia il ruolo delle farmacie come presidio strategico per salute pubblica, sostenibilità e servizi territoriali Le farmacie sempre più...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui