Contenuti esclusivi

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

PNRR, Schillaci: più fondi per telemedicina e assistenza domiciliare

Rimodulazione Missione 6 Salute garantisce realizzazione di tutti gli interventi

“La rimodulazione della missione 6 del PNRR approvata dalla Commissione Ue ci ha permesso di incrementare i fondi destinati alla telemedicina e all’assistenza domiciliare: 750 milioni che vanno a rafforzare gli interventi per la piena attuazione dell’assistenza di prossimità e gestione della cronicità, necessaria a dare riposte più efficaci ai bisogni di salute in particolare delle fasce di popolazione più vulnerabili e degli anziani. È un risultato molto positivo sul fronte dell’incremento di prestazioni: non c’è alcun definanziamento, tutti gli interventi inizialmente programmati saranno realizzati e si aumenta l’offerta grazie al lavoro di ricontrattazione della Missione 6”. 

È quanto dichiara il ministro della Salute, Orazio Schillaci. Nel corso dell’incontro tecnico dello scorso 17 novembre con la Commissione europea, il Ministero della Salute ha ottenuto, in raccordo con la Struttura di missione della Presidenza del Consiglio, la redistribuzione di 750 milioni verso gli interventi di Assistenza domiciliare e Telemedicina riferiti all’investimento “Casa come primo luogo di cura e telemedicina” (Component 1). Per quanto riguarda l’Assistenza domiciliare, l’investimento viene incrementato di 250 milioni di euro per la presa in carico di 842mila over 65 entro giugno 2026 (42mila in più rispetto al target iniziale). Aumentano invece di 500 milioni di euro le risorse per la Telemedicina con un incremento del target finale di 100.000 persone per un totale di 300.000 assistiti con servizi di Telemedicina entro il termine del 2025. 

Con riferimento agli investimenti strutturali, a causa dell’aumento medio dei costi dei materiali di costruzione e in taluni casi dei ritardi dovuti alla necessità di rinvenire finanziamenti addizionali (stimato in via generale in un +30%), sono stati riprogrammati, senza previsioni di definanziamento a carico delle singole misure,  né modifiche rispetto alla programmazione dei Contratti istituzionali di sviluppo, i target europei riferiti a Case della comunità (da 1350 a 1038); Centrali operative territoriali (da 600 a 480); Ospedali di Comunità (da 400 a 307); interventi di antisismica (da 109 a 84); posti letto di terapia intensiva e area medica (complessivamente da 7.700 a 5.922). 

Per garantire la realizzazione di tutte le strutture e di tutti gli interventi come inizialmente programmati, è previsto l’utilizzo di fondi alternativi quali le risorse da Accordo di Programma ex art. 20 L. 67/88 ed eventuali risorse derivate da fondi per le politiche di coesione nonché le risorse addizionali del Fondo Opere Indifferibili, per le annualità 2022 e 2023, istituito per fronteggiare l’eccezionale aumento dei materiali da costruzione negli appalti pubblici e risorse derivanti dai bilanci regionali/provinciali. Il Piano, per quanto riguarda la Missione 6, ha subìto modifiche anche rispetto alla digitalizzazione. In particolare, per la misura riferita alla digitalizzazione dei DEA, come richiesto dalle Regioni, è stata chiarita la possibilità di ricorrere a strumenti CONSIP ulteriori rispetto a quelli rendicontati con la milestone di fine dicembre 2022 e al Mercato elettronico della pubblica amministrazione (Mepa/SDAPA) per gli acquisti ancillari. Per l’intervento di investimento delle Grandi apparecchiature è stata chiarita la possibilità di acquistare nuove apparecchiature tecnologicamente più avanzate rispetto a quelle inizialmente indicate, nonché la possibilità del riuso delle apparecchiature sostituite ancora funzionali, anche al fine di potenziare l’offerta delle prestazioni e ridurre le liste d’attesa. 

L’intento principale della rimodulazione della Missione 6 era finalizzato a superare le criticità attuali e potenziali correlate all’aumento generalizzato del costo delle materie prime, ridefinendo i target minimi comunitari e le tempistiche realizzative in via prudenziale, al fine di garantire l’erogazione delle risorse previste a livello nazionale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidi: il ruolo degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientificoTumori solidi: garantire l’accesso a diagnosi e cure di precisioneProfilazione molecolare dei tumori solidi: quale modello per l’oncologia ligure?

Seguici!

Ultimi articoli

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

A TUTTO ERN: il futuro delle cure per le Malattie Rare in Italia e in Europa

Una visione unica, un confronto tra aziende e il...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate...

A TUTTO ERN: il futuro delle cure per le Malattie Rare in Italia e in Europa

Una visione unica, un confronto tra aziende e il...

Piemonte e nutrizione artificiale, modello virtuoso da esportare nelle altre regioni

Associazione pazienti, società scientifiche e istituzioni hanno fanno il punto...
spot_imgspot_img

Intelligenza artificiale tra sfide e opportunità

Intervista ad Andrea Montefiori, responsabile R&D e Progetti Speciali presso Gruppo Maggioli Nel corso della due giorni Winter School 2024 di Motore Sanità a Cernobbio,...

Milleproroghe, Schillaci. “Soddisfazione per gli emendamenti approvati”

Scudo penale anche per il 2024 e medici e docenti in pensione a 72 anni “Con gli emendamenti approvati al decreto Milleproroghe diamo risposte importanti...

La voce di chi vive grazie al supporto della nutrizione artificiale

La storia di Agnese e il suo appello: “Ascoltate la mia voce di paziente e la voce delle altre persone come me, perché può...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui