Contenuti esclusivi

Negoziazione dei farmaci: avvio delle nuove procedure semplificate e fast track

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha introdotto il nuovo...

Aziende farmaceutiche Americane in Italia: contributo economico oltre i 6 miliardi di euro nel 2024

Il ruolo strategico delle imprese USA nel sistema italiano...

Aviaria, primo caso in Europa

Virus influenzale A (H9N2), identificato caso in Lombardia. Attivate...

Svelare l’alzheimer in anticipo: il rivoluzionario esame del sangue che anticipa i sintomi di 15 anni

Una speranza tangibile per la diagnosi precoce: uno studio britannico rivela un esame del sangue in grado di individuare il rischio di Alzheimer con anni di anticipo, aprendo la strada a uno screening nazionale e a nuove prospettive nella lotta contro la demenza

Un rivoluzionario esame del sangue potrebbe rivelare il rischio di Alzheimer fino a 15 anni prima che compaiano i sintomi della malattia, aprendo la prospettiva di uno screening nazionale per la popolazione over 50. Lo studio, condotto in Gran Bretagna, ha utilizzato il test che misura i livelli di proteina p-tau217, indicatore dei cambiamenti cerebrali legati all’Alzheimer. I risultati dello studio, pubblicato su ‘Jama Neurology’, suggeriscono che questo esame potrebbe identificare con precisione le persone con probabilità alta, intermedia o bassa di sviluppare la patologia, eliminando la necessità di indagini più invasive.

Il team di ricerca dell’Università di Göteborg ha condotto uno studio su 786 persone, utilizzando il test sulla proteina p-tau217. I risultati, pubblicati su ‘Jama Neurology’, dimostrano la capacità del test di classificare il rischio di Alzheimer in base ai livelli di questa proteina nel sangue. Più elevati erano i livelli di p-tau217, maggiore era la probabilità o l’avanzamento della malattia. Un ulteriore contributo alla ricerca proviene dall’University College di Londra, che sostiene che questo esame potrebbe anticipare la diagnosi dell’Alzheimer fino a 15 anni prima dei sintomi.

Attualmente, la dimostrazione di accumuli cerebrali di proteine legate all’Alzheimer richiede procedure invasive come la puntura lombare o l’utilizzo di tecnologie di imaging disponibili solo in pochi centri. Tuttavia, il test del sangue, sviluppato dalla società ALZpath e già disponibile in commercio, potrebbe offrire un’alternativa più semplice ed efficiente per la diagnosi precoce della malattia.

Secondo David Curtis, professore onorario dell’Ucl Genetics Institute, la prospettiva di uno screening di routine per le persone sopra i 50 anni potrebbe rappresentare una rivoluzione nella diagnosi precoce dell’Alzheimer. Questo potrebbe consentire l’identificazione tempestiva dei pazienti, aprendo la strada a trattamenti più efficaci e migliorando notevolmente la qualità della vita per coloro che vivono con la malattia.

Le reazioni degli esperti, tra cui Sheona Scales di Alzheimer’s Research UK e Richard Oakley dell’Alzheimer’s Society inglese, indicano un forte entusiasmo per i risultati dello studio. Questi esperti ritengono che il test del sangue possa rappresentare un passo estremamente positivo verso una diagnosi più rapida ed accurata, con il potenziale di ridurre la necessità di indagini di follow-up invasive per alcuni pazienti.

Tuttavia, l’attenzione è ora focalizzata sulla necessità di ulteriori ricerche per confermare l’efficacia del test su diverse categorie di pazienti. Questi studi futuri saranno cruciali per determinare se il test possa essere ampiamente applicato nella pratica clinica, portando così a una significativa accelerazione nel percorso diagnostico per l’Alzheimer.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Verso una terapia target che va a colpire un determinato marcatore tumorale,Il pancreas artificiale: una rivoluzione nel trattamento del diabete,Importante avanzamento nella cura delle maculopatie: aflibercept 8 mg autorizzato dall’UE con trattamenti ogni…

Seguici!

Ultimi articoli

Negoziazione dei farmaci: avvio delle nuove procedure semplificate e fast track

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha introdotto il nuovo...

Aziende farmaceutiche Americane in Italia: contributo economico oltre i 6 miliardi di euro nel 2024

Il ruolo strategico delle imprese USA nel sistema italiano...

Aviaria, primo caso in Europa

Virus influenzale A (H9N2), identificato caso in Lombardia. Attivate...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Negoziazione dei farmaci: avvio delle nuove procedure semplificate e fast track

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha introdotto il nuovo...

Aziende farmaceutiche Americane in Italia: contributo economico oltre i 6 miliardi di euro nel 2024

Il ruolo strategico delle imprese USA nel sistema italiano...

Aviaria, primo caso in Europa

Virus influenzale A (H9N2), identificato caso in Lombardia. Attivate...

Maculopatie e aderenza terapeutica: innovazione e prossimità per migliorare la qualità della vita

Migliorare l’aderenza terapeutica e portare le cure sempre più...
spot_imgspot_img

Negoziazione dei farmaci: avvio delle nuove procedure semplificate e fast track

L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha introdotto il nuovo "Documento di armonizzazione delle procedure di semplificazione dell’iter negoziale di prezzo e rimborso".Il nuovo Documento...

Aziende farmaceutiche Americane in Italia: contributo economico oltre i 6 miliardi di euro nel 2024

Il ruolo strategico delle imprese USA nel sistema italiano secondo la ricerca della Luiss Business School. Le aziende farmaceutiche statunitensi occupano una posizione di...

Aviaria, primo caso in Europa

Virus influenzale A (H9N2), identificato caso in Lombardia. Attivate le ordinarie procedure di sorveglianza e prevenzione Il Ministero della Salute informa che la Regione Lombardia...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui