Tumori del sangue: AIFA approva il rimborso per due terapie cellulari CAR-T

Ok a ide-cel per il mieloma multiplo e liso-cel per il linfoma diffuso a grandi cellule B, offrendo nuove speranze per i pazienti con neoplasie ematologiche

L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di due terapie cellulari Car-T, idecabtagene vicleucel (ide-cel) e lisocabtagene maraleucel (liso-cel), per il trattamento di tumori del sangue. Questa decisione rappresenta un’importante svolta nel campo dell’oncoematologia, offrendo nuove possibilità di cura per pazienti con mieloma multiplo e linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl).

Ide-cel: Una Svolta per il Mieloma Multiplo

Ide-cel è la prima e unica terapia cellulare Car-T approvata per il trattamento del mieloma multiplo, un tumore del sangue che origina nel midollo osseo. Destinato ai pazienti adulti con malattia recidivante e refrattaria che hanno già ricevuto almeno tre precedenti terapie, ide-cel ha dimostrato risultati promettenti nello studio KarMMa, pubblicato sul New England Journal of Medicine. Il tasso di risposta globale è stato del 73%, con una risposta completa nel 33% dei casi, per una durata mediana di 10,7 e 19 mesi rispettivamente.

Michele Cavo, Direttore dell’Istituto di Ematologia ‘L A Seràgnoli’ dell’Università di Bologna, ha evidenziato l’importanza di questa approvazione: “Il mieloma multiplo è una malattia tipica dell’anziano, con un’età media alla diagnosi di circa 70 anni. Ide-cel ha dimostrato risposte veloci, profonde e durature, anche in pazienti pesantemente pretrattati e con caratteristiche di malattia ad alto rischio”.

Liso-cel: Nuove Speranze per i Pazienti con Linfoma

La seconda terapia approvata, liso-cel, è destinata ai pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl), linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (Pmbcl) e linfoma follicolare di grado 3B (Fl3B) in recidiva o refrattari al trattamento dopo due o più linee di terapia sistemica. Lo studio Transcend Nhl 001, pubblicato su The Lancet, ha mostrato che liso-cel ha indotto una risposta obiettiva nel 73% dei pazienti, con un 53% di remissioni complete e una durata mediana della risposta di 26,1 mesi.

Armando Santoro, Direttore del Cancer Center dell’Irccs Humanitas Research Hospital di Rozzano, Milano, ha sottolineato l’impatto di questa terapia: “I linfomi a grandi cellule B rappresentano un terzo dei casi di linfoma non Hodgkin. Liso-cel offre nuove opportunità di cura per i pazienti che non rispondono alle terapie iniziali o che recidivano”.

Nuove Prospettive

L’approvazione di queste terapie Car-T rappresenta un notevole passo avanti nella cura delle neoplasie ematologiche. Ogni anno, in Italia, si registrano circa 5.800 nuovi casi di mieloma multiplo e oltre 14.000 casi di linfomi non Hodgkin. Le nuove terapie offrono speranze concrete per migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza di molti pazienti.

La conferenza stampa tenutasi oggi a Roma, promossa da Bristol Myers Squibb, ha approfondito le nuove prospettive aperte dall’approvazione di Aifa. Questi trattamenti innovativi, basati su cellule T autologhe geneticamente modificate, rappresentano un cambiamento significativo nella gestione di queste malattie complesse, offrendo nuove speranze ai pazienti e alle loro famiglie.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Sostenere i pazienti stomizzati: un approccio integraleInfezione o profilassi Covid: la vaccinazione protegge dai tumori al seno, fegato, colon e…Il declino delle nascite in Italia: esperti e istituzioni a confronto in Senato

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...
spot_imgspot_img

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività: la trombosi si può prevenire e curare, ma solo attraverso conoscenza, collaborazione e consapevolezza. È...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti a favore, 108 contrari e 4 astenuti. Ecco le principali novità per la sanità.Si parte...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo in panchina”, organizzato da Motore Sanità con il contributo non condizionante di Viatris e tenutosi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui