La farmacia di comunità ha un ruolo sempre più strategico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, passando da tradizionale dispensatore di farmaci a farmacia dei servizi con percorsi di prevenzione, presa in carico e promozione della salute. Questa trasformazione è oggi ancora più forte grazie al Decreto-legge (Articolo 60 del DL Semplificazioni – Misure di semplificazione per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia) entrato in vigore a dicembre 2025, introducendo nuovi standard di accreditamento, procedure uniformate e riconoscimenti al farmacista vaccinatore.Con l’obiettivo di evidenziare il valore delle farmacie come presidi di prevenzione e garantire equità di accesso alle vaccinazioni come l’anti pneumococcico, Covid, l’antinfluenzale, l’Herpes Zoster, l’HPV (ad oggi circa 5000 farmacie, solo il 25%, effettuano vaccinazioni), arriva in Campania il roadshow ‘FARMACIA DEI SERVIZI: IL FUTURO DELLE VACCINAZIONI È GIÀ QUI’, secondo di 9 appuntamenti regionali, organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus.
Il decreto rafforza la sanità territoriale, valorizza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, amplia il contributo all’erogazione di servizi di prevenzione, inclusa la somministrazione dei vaccini, semplifica i processi organizzativi e amministrativi, favorisce una più ampia diffusione dei servizi sanitari sul territorio e migliora l’accessibilità alle attività di prevenzione vaccinale.

“Nel quadro del rafforzamento dell’assistenza territoriale delineato dal DM 77, le farmacie rappresentano uno dei presidi di prossimità presenti sul territorio, caratterizzati da ampia diffusione e accessibilità per i cittadini. In continuità con le sperimentazioni già condotte a livello regionale e nazionale, anche la Campania si inserisce nel perimetro degli interventi sostenuti da specifici finanziamenti ministeriali destinati allo sviluppo della farmacia dei servizi. Tali attività si collocano all’interno di un quadro programmatorio volto a favorire il rafforzamento delle funzioni territoriali, la progressiva integrazione tra i diversi livelli assistenziali e il raggiungimento degli obiettivi connessi ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)”, spiega Ugo Trama, Direttore Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Regione Campania
“La farmacia dei servizi è oggi una realtà consolidata e rappresenta uno dei pilastri della sanità territoriale. In Campania, l’esperienza delle vaccinazioni in farmacia ha dimostrato concretamente come la capillarità e l’accessibilità delle farmacie possano tradursi in un aumento significativo delle coperture vaccinali e in una risposta efficace ai bisogni di prevenzione dei cittadini. Il recente Decreto Semplificazioni, con l’introduzione di nuovi standard e il riconoscimento del farmacista vaccinatore, rafforza ulteriormente questo ruolo, valorizzando la farmacia come presidio di prossimità integrato nel Servizio Sanitario Nazionale. È una svolta che consente di semplificare i percorsi, ridurre le disuguaglianze territoriali e avvicinare concretamente la sanità alle persone. Il successo delle campagne vaccinali in farmacia dimostra che il modello funziona: ora è fondamentale proseguire con un’attuazione omogenea su tutto il territorio, affinché la prevenzione diventi sempre più accessibile, tempestiva ed efficace”, dice Mario Flovilla, Presidente Federfarma Regione Campania




