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Farmaci innovativi: quale impatto?

Intervista a Paola Crosasso, Direttore Farmacia ASL Città di Torino.

Nel corso del 2022 all’ASL Città di Torino sono stati assegnati da Regione Piemonte 5 milioni e 900 mila euro come fondo farmaci innovativi, di cui 2 milioni di euro per farmaci innovativi oncologici e 3 milioni e 900mila euro per farmaci non oncologici (prevalentemente per malattie rare, in particolare per il trattamento della fibrosi cistica). “Beneficiano di questi farmaci innovativi i pazienti oncologici, e sempre di più si tratta di terapie orali, pertanto terapie di prossimità che il paziente può assumere al domicilio – spiega Paola Crosasso, Direttore Farmacia ASL Città di Torino – e i pazienti cronici ad alta complessità, in particolare malati rari, che possono ottenere una risposta terapeutica. In totale, nel 2022 sono stati trattati con farmaci innovativi 152 pazienti di cui 86 pazienti oncologici e 66 affetti da malattie rare o fibrosi cistica. Per il 2023 si stima un aumento del fondo e questo fa sperare di poter trattare un buon numero di pazienti, tenendo anche conto che nel corso del 2023 verranno registrati da AIFA altri farmaci innovati per nuove indicazioni terapeutiche”. 

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