Contenuti esclusivi

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

FNOMCEO. Accesso a medicina, no abolizione numero chiuso

Sì a una ‘riforma complessiva del sistema di accesso alla facoltà di Medicina, che concorra a sostenere il Servizio sanitario nazionale attraverso una programmazione adeguata ed efficace dei fabbisogni’. 

No, invece, a un’abolizione, senza correttivi, del numero chiuso. E questo per tre motivi: per prevenire la formazione di un nuovo imbuto formativo, il collo di bottiglia tra la laurea e la specializzazione che ‘teneva fermi un giro’, un giro lungo anche anni, i medici in attesa di poter accedere alla specializzazione. Per evitare una nuova pletora medica, con conseguente inoccupazione e disoccupazione, oltre che spreco di risorse pubbliche. E, infine, per preservare la qualità della formazione, che si abbatterebbe se le università dovessero accogliere un numero di studenti troppo grande.

È questa la posizione della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), in merito ai Disegni di legge A.S. 915, 916 e 942 sull’accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia. A esprimerla, questa mattina in audizione al Senato, di fronte alla commissione Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, il presidente, Filippo Anelli. ‘La sentenza del Tar Lazio n. 863 del 17 gennaio 2024- ha premesso Anelli- dimostra in maniera inequivocabile che è necessario modificare il meccanismo d’accesso a Medicina’. La Fnomceo concorda dunque ‘sull’opportunità di una modifica dei test di ingresso alla facoltà che garantisca meccanismi di accesso trasparenti e di un’azione riformatrice che valorizzi la preparazione degli studenti e l’orientamento alla formazione’. ‘Condividiamo l’idea del ministro Anna Maria Bernini di modificare il meccanismo dei test di accesso e quella di attingere le domande da una banca dati pubblica- ha aggiunto- in maniera che i candidati possano prepararsi. Anzi, ci rendiamo sin da ora disponibili, come Fnomceo, per collaborare alla stesura dei quesiti’.

CONTINUA A LEGGERE SU SALUTEDOMANI.COM

Seguici!

Ultimi articoli

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Riforma del settore farmaceutico: disco verde 
della Conferenza delle Regioni 
alla nuova legge delega

Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno...
spot_imgspot_img

Sordità infantile, diagnosi precoce e interventi tempestivi 
salvano lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei pazienti

La sordità infantile è una condizione delicata che può avere un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino. La diagnosi...

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr, sviluppato al San Raffaele Tiget di Milano. Storica impresa per una rara malattia dell’infanzia, un...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo dei professionisti ambulatoriali. Ospedalieri, proroga del pensionamento su base volontaria per salvaguardare gli organici nei...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui