Contenuti esclusivi

SUMMER SCHOOL 2023: UN MOMENTO DI CONFRONTO IMPORTANTE PER LA SANITÀ ITALIANA

Intervista a Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e al...

La siesta ringiovanisce il cervello e riduce il rischio Alzheimer

La siesta fa bene al cervello, lo ringiovanisce e riduce il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. Molti studi scientifici lo dimostrano. La Società Italiana di Neurologia diffonde i risultati di importanti studi scientifici che dimostrano i benefici della siesta.

Chiamiamolo sonnellino oppure siesta, stiamo parlando comunque di una pausa molto importante per il nostro organismo, che sembra essere ricercata soprattutto d’estate quando le temperature sono più alte e allora c’è più voglia di dormire durante il giorno. 

La Società Italiana di Neurologia diffonde i risultati di importanti studi scientifici che dimostrano i benefici della siesta

Partiamo dallo studio della Northwestern University, pubblicato su Current Biology, che aveva indicato che le temperature superiori a 25 gradi spingono facilmente alla siesta perché esiste un termometro cerebrale che regola il metabolismo corporeo a seconda delle temperature esterne.

Invece, esiste una predisposizione genetica alla siesta che, al contempo, sembra essere associata a un maggior sviluppo cerebrale e a un ridotto rischio di malattia di Alzheimer, secondo uno studio pubblicato dalle Università di Montevideo e Londra e dal Center for Genomic Medicine di Boston e dal Broad Institute di Cambridge. 

Gli esperti sostengono che maggiori benefici per il cervello si evidenziano se la siesta è breve, compresa fra 5 e 15 minuti e possono protrarsi fino a 1 o 3 ore dopo il sonnellino pomeridiano. Se la siesta supera mezz’ora si osserva un transitorio deterioramento delle performance cognitive. Insomma, chi abitualmente fa la siesta guadagna fra i 2,6 e i 6,5 anni di invecchiamento cerebrale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Sanità in evoluzione: la digitalizzazione è il futuro, ma molti medici desiderano supporto, Scompenso cardiaco: perché monitorare la pressione, Più orientata sulle necessità del territorio: ecco il nuovo modello di presa in carico….

Seguici!

Ultimi articoli

SUMMER SCHOOL 2023: UN MOMENTO DI CONFRONTO IMPORTANTE PER LA SANITÀ ITALIANA

Intervista a Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e al...

EFFICACIA E SOSTENIBILITA’ DELL’INNOVAZIONE FARMACOLOGICA E TECNOLOGICA

La ricerca clinico-scientifica su farmaci e su tecnologie innovative “La...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

SUMMER SCHOOL 2023: UN MOMENTO DI CONFRONTO IMPORTANTE PER LA SANITÀ ITALIANA

Intervista a Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e al...

EFFICACIA E SOSTENIBILITA’ DELL’INNOVAZIONE FARMACOLOGICA E TECNOLOGICA

La ricerca clinico-scientifica su farmaci e su tecnologie innovative “La...

RICERCA IN ONCOLOGIA: VERSO NUOVE PROSPETTIVE DI COLLABORAZIONE

Il mondo della ricerca e quello dell’industria stanno cambiando...
spot_imgspot_img

SUMMER SCHOOL 2023: UN MOMENTO DI CONFRONTO IMPORTANTE PER LA SANITÀ ITALIANA

Intervista a Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e al Sociale, Regione del Veneto.  “Motore Sanità, insieme alla parte istituzionale, ha saputo in questi anni costruire...

Ricerca e industria, il cambiamento in atto e nuove strategie per garantire un accesso rapido del farmaco al paziente. L’esperienza di BeiGene 

Nel nostro Paese, l’azienda BeiGene si inserisce nel comparto in costante crescita delle biotech, strategico per lo sviluppo dell’Italia Nel nostro Paese, l’azienda BeiGene si...

Vitiligine, una condizione che impatta profondamente la sfera sociale e psicologia: i pazienti chiedono aiuto

In Italia sono circa 330mila le persone affette da vitiligine, malattia della pelle che ha risvolti anche sul piano psicologico, sociale ed economico, tanto...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui