Un ordine del giorno bipartisan per tutelare i malati di ipoparatiroidismo in Piemonte

La proposta di Nadia Conticelli accolta dal presidente della Commissione Bilancio Ravello all’evento di Motore Sanità: “Dare spazio alle malattie rare nel nuovo piano sociosanitario della Regione”

Inserire, tra i molti temi all’ordine del giorno nella predisposizione del nuovo piano sociosanitario del Piemonte, una maggiore tutela per chi sia affetto da malattie rare, a partire dall’ipoparatiroidismo. È un impegno che travalica i colori dei partiti, quello assunto oggi in occasione dell’evento “Innovazione organizzativa nei percorsi di diagnosi, cura, follow-up. Focus on Ipoparatiroidismo: REGIONE PIEMONTE”, organizzato da Motore Sanità e realizzato grazie al contributo non condizionato di Ascendis Pharma.

E sarà un ordine del giorno bipartisan a proporre nuove strategie per garantire assistenza e cure adeguate a chi soffre di una patologia – l’ipoparatiroidismo – che, soltanto in Piemonte, si stima riguardi circa 800 persone. A lanciare la proposta, accolta dal presidente della I Commissione Bilancio della Regione Piemonte, Roberto Ravello, la consigliera della IV Commissione Sanità, Nadia Conticelli, che ha spiegato come “sia fondamentale garantire una maggiore tutela a chi soffre di patologie rare come l’ipoparatirodismo. Per questo – ha detto – servono percorsi di cura chiari e una organizzazione all’interno dei singoli ospedali affinché si garantisca una presa in carico completa, tenendo conto della multidisciplinarità richiesta da malattie come questa, tanto per la diagnosi che per la cura”.

Il presidente della Commissione Bilancio Ravello, anche lui consigliere della IV Commissione Sanità, ha spiegato di “accogliere con favore la proposta”, dicendosi pronto, con l’ok dell’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, “a far confluire ciò che è emerso in questa importante giornata di lavori organizzata da Motore Sanità in un ordine del giorno che garantisca tutte le tutele possibili a chi soffre di una patologia che segna profondamente la vita di coloro che vengono colpiti”. L’obiettivo, per Ravello, è quello di “far poi confluire la maggiore tutela per i pazienti che soffrano di malattie rare, a partire dall’ipoparatiroidismo, nel nuovo piano sociosanitario attualmente in lavorazione”.  

Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, anche i consiglieri della IV Commissione Sanità della Regione Piemonte Alberto Avetta, Laura Pompeo, Gianna Pentenero.

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