“Dalla Regione silenzio inaccettabile, servono risposte per i dirigenti medici e sanitari”
“Raccolgo con senso di responsabilità il testimone da Bruno Zuccarelli alla guida di Anaao Assomed Campania, consapevole della complessità della fase che la sanità regionale sta attraversando. Il nostro primo obiettivo sarà difendere con forza il ruolo, la dignità professionale e i diritti dei dirigenti medici e sanitari, a partire da un tema che non può più essere eluso: la totale assenza di interlocuzione da parte del presidente della Giunta regionale della Campania”. Lo dichiara Vincenzo Bencivenga, nuovo segretario regionale di Anaao Assomed Campania. “Già nei mesi scorsi – prosegue Bencivenga – Anaao Assomed Campania, nell’ambito della componente intersindacale, ha chiesto formalmente un incontro al presidente della Giunta regionale. Non solo quell’incontro non si è mai tenuto, ma non è arrivata neppure una risposta. Un silenzio che riteniamo grave e che rischia di essere interpretato come una evidente mancanza di attenzione nei confronti di una categoria che ogni giorno garantisce, tra mille difficoltà, il funzionamento del servizio sanitario regionale”. Secondo Anaao Assomed Campania, la mancata interlocuzione istituzionale è ancora più grave in una fase nella quale i dirigenti medici e sanitari sono chiamati a sostenere carichi di lavoro crescenti, organici insufficienti, liste d’attesa, pronto soccorso in affanno e una progressiva perdita di attrattività del servizio pubblico. “Non è accettabile – sottolinea il leader regionale Anaao – che chi rappresenta migliaia di professionisti impegnati negli ospedali e nei servizi sanitari della Campania non venga neppure ascoltato. Il confronto con le organizzazioni sindacali non è una concessione, ma un passaggio necessario per affrontare i nodi reali della sanità pubblica regionale. Ignorare le richieste di incontro significa ignorare il disagio di medici, dirigenti sanitari e, indirettamente, dei cittadini che a quei professionisti si affidano”. Tra i temi più urgenti, Anaao Assomed Campania richiama anche il gravissimo ritardo nell’applicazione del contratto da parte delle aziende sanitarie e ospedaliere campane, salvo pochissime eccezioni. “Su questo punto – aggiunge il segretario regionale – il ritardo accumulato è intollerabile. Il contratto deve essere applicato pienamente e senza ulteriori rinvii. Non si può continuare a chiedere ai professionisti responsabilità, sacrifici e disponibilità, mentre diritti contrattuali già maturati restano bloccati nelle aziende. È una situazione che mina la fiducia, mortifica il lavoro e rende ancora più difficile trattenere competenze nel servizio sanitario pubblico”. Anaao Assomed Campania chiede quindi alla Regione un cambio di passo immediato: apertura di un confronto e un intervento deciso nei confronti delle aziende inadempienti sull’applicazione del contratto.




