L’evoluzione della medicina di laboratorio

Winter School 2022, Pollenzo – “Il 70% delle decisioni cliniche si basano sulle informazioni di laboratorio”, Sergio Bernardini – Professore di Biochimica clinica e Biochimica molecolare dell’Università Tor Vergata di Roma. 

La Medicina di Laboratorio è una disciplina composita che si applica alla prevenzione, alla diagnosi, alla prognosi, al monitoraggio della terapia e che condiziona in modo sostanziale l’outcome del paziente se applicata al paziente giusto, al tempo giusto, con la metodica giusta”, spiega Sergio Bernardini, Professore di Biochimica clinica e Biochimica molecolare dell’Università Tor Vergata di Roma, nel corso della Winter School 2022 di Pollenzo, organizzata da Motore Sanità, in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.

“È un settore di grande efficienza ed efficacia: il 70% delle decisioni cliniche si basano sulle informazioni di laboratorio, a fronte di un’incidenza sul budget dell’azienda sanitaria del 2-4%, continua Bernardini. “La Medicina di Laboratorio spesso è percepita come una serie di strumentazioni che producono dati, viceversa richiede alta specializzazione sia per i medici, sia per i biologi e i chimici e rappresenta, nei fatti, la semeiotica dei fluidi corporei e quindi una dimensione internistica. Con un utile netto di circa 1 euro a test. 

Nelle ultime decadi, la medicina di laboratorio ha vissuto cambiamenti sostanziali e lo scenario nel quale opera è in continua evoluzione con la caduta delle barriere tra le diverse discipline e l’avvento delle cosiddette Omiche, cioè di tecnologie di indagine che tornano a vedere il paziente in modo olistico trascendendo dalla singola via metabolica e dai singoli analiti, ma piuttosto ragionando su pattern e profili”, prosegue Bernardini. 

“Questa evoluzione è alla base della Medicina di Precisione o personalizzata, che si avvale dell’acronimo SMART (Speed, Metrics, Automation, Remote and Technologies). D’alta parte le analisi di laboratorio non sono effettuate solamente nei tradizionali laboratori clinici, ma sempre più in ambiti decentrati come avviene per analisi al letto del malato (near-patient testing), a domicilio (home testing), nelle farmacie, nelle ambulanze ed in contesti di urgenza-emergenza, grazie allo sviluppo di tecnologie efficienti per il point-of care testing (POCT) che permettono la rapida diagnosi di molte condizioni cliniche, incluse malattie infettive e genetiche”.

Quanto ai prossimi obiettivi e le prossime sfide, il Professor Bernardini non ha dubbi: La Medicina di Laboratorio accompagna già oggi in diverse realtà il “nuovo” paziente nato dalla trasformazione digitale che conduce in senso stretto alla tele-patologia, usando nuovi approcci per l’accesso on line e per risposte più informative, dirette e “virtuali”.

Il percorso segnato dalla futura “casa come primo luogo di cura” deve vedere i professionisti della Medicina di Laboratorio attori principali nella costruzione del previsto modello condiviso per il potenziamento dell’assistenza domiciliare tramite la tele-assistenza, il tele-consulto, il tele-monitoraggio e la tele-refertazione. Non solo. 

La Medicina di Laboratorio ha la necessità che sia costruito, nell’ottica di una efficace programmazione sanitaria, un moderno percorso formativo per le varie figure professionali, dai tecnici di laboratorio ai biologi, chimici, medici fino agli informatici, sempre più indispensabili nella costruzione di un moderno modello di Medicina di Laboratorio

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Winter School 2022 – A Pollenzo partono i lavori per disegnare il futuro della sanità italiana

Seguici!

Ultimi articoli

Giuli e Schillaci firmano Protocollo: rafforzato il legame fra cultura e salute

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il Ministro...

Azienda Ospedaliera dei Colli, al Monaldi cresce il cardio-imaging

 Nuovi percorsi dedicati per cardiopatie congenite, cardiomiopatie, cardiopatia ischemica...

Falsi miti alimentari: 12 credenze sul cibo da sfatare secondo la nutrizionista

Carboidrati, prodotti light, acqua e limone: ecco i miti...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Giuli e Schillaci firmano Protocollo: rafforzato il legame fra cultura e salute

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il Ministro...

Azienda Ospedaliera dei Colli, al Monaldi cresce il cardio-imaging

 Nuovi percorsi dedicati per cardiopatie congenite, cardiomiopatie, cardiopatia ischemica...

Falsi miti alimentari: 12 credenze sul cibo da sfatare secondo la nutrizionista

Carboidrati, prodotti light, acqua e limone: ecco i miti...
spot_imgspot_img

Giuli e Schillaci firmano Protocollo: rafforzato il legame fra cultura e salute

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, hanno firmato oggi al Ministero della Cultura un Protocollo d’intesa per...

Azienda Ospedaliera dei Colli, al Monaldi cresce il cardio-imaging

 Nuovi percorsi dedicati per cardiopatie congenite, cardiomiopatie, cardiopatia ischemica e patologie valvolari strutturali.Oltre 350 esami di imaging cardiaco avanzato nei primi tre mesi del...

Giornata Mondiale dell’Asma, a maggio spirometrie gratuite per i bambini in oltre 55 centri SIMRI su tutto il territorio nazionale

Sintomi spesso sottovalutati: anche le app possono aiutare a migliorare il controllo dell’asma nei bambini. Intercettare precocemente l’asma e mantenerla sotto controllo nel tempo:...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui