Grammatico: “scompare uno dei protagonisti assoluti della genomica moderna”. Novelli: “Ha cambiato per sempre il modo di fare scienza”. La Società Italiana di Genetica Umana esprime profondo cordoglio per la scomparsa di J. Craig Venter, scienziato e imprenditore tra i principali protagonisti della rivoluzione genomica contemporanea, venuto a mancare il 29 aprile a San Diego all’età di 79 anni.
“Con Craig Venter scompare uno dei protagonisti assoluti della genomica moderna”, dichiara Paola Grammatico, Presidente SIGU. “Il suo contributo ha accelerato in modo decisivo il passaggio verso una medicina sempre più personalizzata e basata sull’informazione genetica. Oggi le sue intuizioni sono alla base di molte delle applicazioni cliniche che stiamo sviluppando e implementando anche nel nostro Servizio Sanitario Nazionale”.
“La sua eredità scientifica – commenta ancora Grammatico – ci richiama anche alla responsabilità di governare l’innovazione, garantendo che i progressi della genomica siano accompagnati da appropriatezza, equità di accesso e sostenibilità”.
“Craig è stato un visionario che ha rivoluzionato la biologia – commenta Giuseppe Novelli – Negli anni ’90, ritenendo il progetto pubblico troppo lento, fondò Celera Genomics e lanciò una sfida privata con l’obiettivo di decodificare il genoma umano prima e meglio. Utilizzando l’audace tecnica dello ‘shotgun’, favorì un’accelerazione decisiva della ricerca, culminata nel 2000 con l’annuncio della prima bozza del genoma umano”.
“Nel 2010 annunciò la creazione del primo batterio con un genoma completamente sintetizzato in laboratorio, aprendo nuove frontiere scientifiche ma anche profonde questioni bioetiche. Più recentemente – prosegue Novelli – il suo gruppo ha dimostrato la possibilità di ‘riattivare’ cellule batteriche attraverso l’inserimento di genomi sintetici, aprendo la strada a nuove applicazioni biomediche e industriali”.
“Oltre alle rivoluzioni in laboratorio, Venter promosse la scoperta scientifica su scala globale, contribuendo alla nascita della metagenomica ambientale: sequenziando direttamente il materiale genetico degli ecosistemi, rivelò che gli oceani brulicano di milioni di geni sconosciuti”.
“La sua eredità – conclude – è quella di aver trasformato la biologia, portandola da una disciplina focalizzata sui singoli geni all’era dei big data genetici e della biologia sintetica, in cui i genomi possono essere progettati e costruiti”.
Giuseppe Novelli è biologo e genetista italiano, tra i principali esperti di genetica medica nel panorama nazionale. Professore ordinario di Genetica Medica, ha ricoperto il ruolo di Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata dal 2013 al 2019. Dirige attività di ricerca e clinica nel campo delle malattie genetiche e rare, con particolare attenzione alla genomica e alla medicina personalizzata. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali e ha contribuito allo sviluppo della genetica medica in Italia anche attraverso incarichi istituzionali e collaborazioni con enti di ricerca e sanità pubblica.
Paola Grammatico è biologo genetista e Professore Ordinario di Genetica Medica presso La Sapienza Università di Roma. È Presidente della Società Italiana di Genetica Umana per il triennio 2025–2028. Svolge attività diagnostica e di ricerca nell’ambito delle malattie genetiche e rare. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e partecipa attivamente a gruppi di lavoro nazionali e internazionali sui temi della genetica medica e della medicina personalizzata.
SIGU – Società Italiana di Genetica Umana, nata nel 1997 dalla fusione di Associazione Italiana di Genetica Medica e Associazione Italiana di Citogenetica Medica, si propone come interlocutore principale per questioni di carattere scientifico e sanitario che riguardano la Genetica Umana in tutti i suoi aspetti applicativi all’uomo. Con all’interno più di 1.000 genetisti medici e biologi e 17 sezioni regionali, SIGU intende collaborare con coloro che in Italia sono interessati alla ricerca e a ogni tipo di approfondimento relativo alle discipline Genetica Medica e Genetica Umana. Nello specifico gli obiettivi sono: elaborare criteri di qualità per i laboratori di Genetica Medica operanti nell’ambito delle strutture sanitarie pubbliche e private; contribuire alla stesura di linee guida nel settore della ricerca Genetica Umana; promuovere con ogni mezzo la pubblica consapevolezza sulle funzioni, le potenzialità e i limiti delle tecniche diagnostiche di Genetica Umana. SIGU, dotata di un Consiglio Direttivo, un Comitato Scientifico e un Comitato Editoriale, è strutturata in Commissioni e diversi Gruppi di Lavoro: tra questi Citogenomica Genetica Prenatale e Riproduttiva, Genetica Clinica, Epigenetica, Genetica Oncologica, Genetica Forense, Scienza Omiche, Farmacogenomica, SIGU Sanità, Specializzandi e Multifattoriali.




