La farmacia di comunità ha un ruolo sempre più strategico all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, passando da tradizionale dispensatore di farmaci a farmacia dei servizi con percorsi di prevenzione, presa in carico e promozione della salute. Questa trasformazione è oggi ancora più forte grazie al Decreto-legge (Articolo 60 del DL Semplificazioni – Misure di semplificazione per promuovere l’erogazione dei servizi in farmacia) entrato in vigore a dicembre 2025, introducendo nuovi standard di accreditamento, procedure uniformate e riconoscimenti al farmacista vaccinatore.
Con l’obiettivo di evidenziare il valore delle farmacie come presidi di prevenzione e garantire equità di accesso alle vaccinazioni come l’anti pneumococcico, il Covid, l’antinfluenzale, l’Herpes Zoster, l’HPV (ad oggi circa 5000 farmacie, solo il 25%, effettuano vaccinazioni), arriva in Puglia il roadshow “Farmacia dei servizi: il futuro delle vaccinazioni è già qui“, terzo di 9 appuntamenti regionali, organizzato da Motore Sanità, grazie al contributo incondizionato di Pfizer, GSK, MSD e CSL Seqirus.

Il decreto rafforza la sanità territoriale, valorizza il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità, amplia il contributo all’erogazione di servizi di prevenzione, inclusa la somministrazione dei vaccini, semplifica i processi organizzativi e amministrativi, favorisce una più ampia diffusione dei servizi sanitari sul territorio e migliora l’accessibilità alle attività di prevenzione vaccinale.

Queste le parole di Vito Montanaro, Direttore Dipartimento della Salute Regione Puglia, “La tutela della salute va sempre più nella direzione del rafforzamento della sanità territoriale e in questo processo, che non passa solo attraverso i progetti del PNRR, un ruolo fondamentale lo hanno le farmacie. È un ruolo che si sono ritagliate nel corso del tempo e grazie al rapporto di fiducia con i cittadini e di presenza sul territorio. Già nel 2009 lo schema della Farmacia dei servizi è stato delineato da un decreto legislativo che ha definito i nuovi compiti e le funzioni assistenziali delle farmacie pubbliche e private che operano con il Servizio Sanitario Nazionale. Oggi il Decreto Semplificazioni ampia la possibilità per le farmacie di essere protagoniste della prevenzione, prevedendo che possano essere somministrate in farmacia le vaccinazioni del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale. La farmacia è comunemente intesa ormai come luogo al servizio della comunità in cui non si dispensano solo farmaci ma si assicurano servizi. In questo ambito le vaccinazioni sono un tassello importante come ha dimostrato negli ultimi tre anni il loro coinvolgimento nelle campagne vaccinali antiinfluenzali, attuato in Puglia attraverso la stipula di accordi con le Associazioni di categoria e con gli Ordini Professionali.

Vito Michele Domenico Novielli, Presidente Federfarma Puglia spiega “Conclusa con successo la fase di sperimentazione della farmacia dei servizi anche in Puglia, per cui sono stati realizzati positivamente tutti progetti finanziati sia per i servizi cognitivi sia per le attività di prevenzione che di telecardiologia. L’assistenza territoriale e le politiche di prevenzione possono trovare conforto nei dati che questa sperimentazione ci restituisce, si può immaginare che la farmacia possa essere a tutti gli effetti insieme al medico di medicina generale, agli infermieri, ai servizi socioassistenziali del territorio, attori imprescindibili. Inoltre, si è dimostrato fondamentale il ruolo della farmacia nell’accrescere la cultura della prevenzione e la facilità di accesso agli screening e alla vaccinazione”.




