Contenuti esclusivi

La leadership italiana nelle reti europee di malattie rare

Intervista a Giorgio Perilongo, Coordinatore, Dipartimento Funzionale Malattie Rare,  Membro...

Riflessioni sull’innovazione e la sostenibilità della sanità

Intervista a Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche...

Convatec Italia: innovazione e assistenza al World Health Forum Veneto

Intervista a Laura Meli, Responsabile di Comunicazione Convatec Italia...

Il potere dei vaccini: oms rivela – 1,4 milioni di vite salve dall’influenza mortale del covid in Europa

Nuovo studio dell’OMS svela che senza i vaccini anti-Covid, il bilancio delle vittime in Europa avrebbe potuto toccare i 4 milioni. I vaccini riducono la mortalità del 57%, salvando soprattutto gli anziani. Hans Kluge: ‘Prove inconfutabili del potere salvavita dei vaccini, ma la vigilanza è fondamentale contro nuove varianti

Un nuovo studio condotto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Europa ha rivelato che l’introduzione di vaccini anti-Covid sicuri ed efficaci ha contribuito a salvare almeno 1,4 milioni di vite nella regione. Senza tali vaccini, il bilancio cumulativo delle vittime avrebbe potuto raggiungere circa 4 milioni, secondo quanto riportato nell’analisi condotta su 34 Paesi. I risultati presentati oggi durante un briefing stampa da Hans Kluge, direttore dell’ufficio regionale dell’OMS Europa, indicano che oltre il 90% delle vite salvate appartiene a persone di età superiore ai 60 anni.

La riduzione della mortalità del 57% tra dicembre 2020 e marzo 2023 è stata attribuita all’efficacia dei vaccini anti-Covid distribuiti nella regione europea. Kluge ha sottolineato che le prime dosi di richiamo da sole hanno contribuito a salvare circa 700mila vite, sottolineando l’importanza del continuo processo di vaccinazione.

“Pensateci e basta”, ha esortato Kluge durante la conferenza stampa. “Oggi, nella nostra regione, 1,4 milioni di persone, per la maggior parte anziane, possono godersi la vita con i propri cari grazie alla decisione fondamentale di vaccinarsi contro il Covid. Questo è il potere dei vaccini. Le prove sono inconfutabili”.

Kluge ha ribadito la raccomandazione dell’OMS affinché le persone a rischio più elevato per il Covid continuino a ricevere richiami periodici, consigliando specificamente gli anziani, le donne incinte, le persone immunocompromesse, coloro con malattie croniche significative e gli operatori sanitari in prima linea.

Il direttore dell’OMS Europa ha anche fornito un avvertimento in merito alla nuova variante di interesse, JN.1, che sta rapidamente sostituendo le altre varianti di Sars-CoV-2. Pur non avendo prove che suggeriscano che questa variante sia più grave, Kluge ha sottolineato l’importanza di monitorare attentamente le nuove varianti per adattare le strategie di controllo.

“La sorveglianza continua è la nostra prima linea di difesa per monitorare agenti patogeni respiratori imprevedibili”, ha affermato Kluge, aggiungendo che il Covid è “qui per restare”, e che le lezioni apprese durante la pandemia devono essere applicate per proteggere la popolazione attraverso misure preventive, tra cui la vaccinazione e l’adozione di comportamenti sicuri in ambienti a rischio.

In conclusione, Kluge ha sottolineato la necessità di continuare a convivere con il Covid e altri virus respiratori, con un focus particolare sulle popolazioni vulnerabili che dovrebbero rimanere aggiornate con le vaccinazioni raccomandate per Covid e influenza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Verso una terapia target che va a colpire un determinato marcatore tumorale,Il pancreas artificiale: una rivoluzione nel trattamento del diabete,Importante avanzamento nella cura delle maculopatie: aflibercept 8 mg autorizzato dall’UE con trattamenti ogni…

Seguici!

Ultimi articoli

La leadership italiana nelle reti europee di malattie rare

Intervista a Giorgio Perilongo, Coordinatore, Dipartimento Funzionale Malattie Rare,  Membro...

Riflessioni sull’innovazione e la sostenibilità della sanità

Intervista a Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche...

Convatec Italia: innovazione e assistenza al World Health Forum Veneto

Intervista a Laura Meli, Responsabile di Comunicazione Convatec Italia...

La carta di Cernobbio: 10 proposte concrete per la sanità del futuro

Presentati a Villa Erba i risultati della Winter School...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

La leadership italiana nelle reti europee di malattie rare

Intervista a Giorgio Perilongo, Coordinatore, Dipartimento Funzionale Malattie Rare,  Membro...

Riflessioni sull’innovazione e la sostenibilità della sanità

Intervista a Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche...

Convatec Italia: innovazione e assistenza al World Health Forum Veneto

Intervista a Laura Meli, Responsabile di Comunicazione Convatec Italia...

La carta di Cernobbio: 10 proposte concrete per la sanità del futuro

Presentati a Villa Erba i risultati della Winter School...

La sanità del Sud protagonista della Winter School di Napoli: a che punto siamo?

Come sta la sanità nel Mezzogiorno d’Italia? Cosa serve...
spot_imgspot_img

La leadership italiana nelle reti europee di malattie rare

Intervista a Giorgio Perilongo, Coordinatore, Dipartimento Funzionale Malattie Rare,  Membro ERN TransplantChild, sul Trapianto d’Organo in Età Pediatrica Durante il convegno "A TUTTO ERN" a Padova,...

Riflessioni sull’innovazione e la sostenibilità della sanità

Intervista a Luca Coletto, Assessore alla Salute e Politiche Sociali, Regione Umbria La Winter School 2024, intitolata "La risposta del Sud: Ricerca, innovazione, programmazione, sostenibilità",...

Convatec Italia: innovazione e assistenza al World Health Forum Veneto

Intervista a Laura Meli, Responsabile di Comunicazione Convatec Italia S.r.l. Il World Health Forum Veneto ha segnato un notevole successo durante i suoi quattro giorni di attività...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui