Vaccinazione dei pazienti fragili in ospedale, l’esperienza del San Giuseppe Moscati di Avellino

Integrazione è la parola d’ordine quando si parla di vaccinazione del paziente fragile in ospedale, integrazione tra ospedale e territorio. Tra l’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino e l’Asl si è stabilito un protocollo formale che definisce chi fa che cosa e una univocità di comportamento sia per l’ospedale sia per il territorio. L’ospedale si pone anche come elemento fondamentale per la vaccinazione dei fragili con comorbidità, che possono essere vaccinati in un luogo sicuro. Inoltre l’ospedale può captare un bisogno sotteso del paziente. 

Rosario Lanzetta, Direttore sanitario AORN San Giuseppe Moscati di Avellino, all’evento organizzato da Motore Sanità, “La vaccinazione del paziente adulto fragile in ospedale”, spiega il valore di questa integrazione. 

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