Contenuti esclusivi

Tutti insieme per le Malattie Rare: un modello di successo per l’Europa

Intervista 
a Silvio Brusaferro, già Presidente dell’Istituto Superiore di...

Sfide e prospettive nell’integrazione delle Reti per le Malattie Rare

Intervista a Cecilia Berni, Responsabile Rete Malattie Rare della...

Aviaria, cosa sta succedendo

Nei giorni scorsi diverse mucche da latte e una...

Mantenere un sorriso in salute aiuta a mantenere il cuore in salute

La salute del nostro corpo è composta da una serie di connessioni interne che spesso trascuriamo. Un nuovo studio dimostra l’importanza di prendersi cura della bocca per mantenere il cuore in salute.

La salute del nostro corpo è composta da una serie di connessioni interne che spesso trascuriamo. Un nuovo studio dimostra l’importanza di prendersi cura della bocca per mantenere il cuore in salute.

Secondo un rapporto congiunto pubblicato dalla Società italiana di parodontologia e implantologia (SIdP) e dalla Società italiana di ipertensione arteriosa (Siia), la cura della parodontite può ridurre la pressione alta di 11 punti. Questo risultato è stato ottenuto dopo due mesi di trattamento su un campione di 100 pazienti ipertesi con malattia delle gengive.

La parodontite è una malattia gengivale comune che può portare a problemi dentali come la perdita di denti, ma anche a problemi di salute più seri, come la pressione alta. Secondo gli esperti, la parodontite è associata a un rischio più elevato di pressione alta, ma questa correlazione è ancora poco conosciuta tra medici e pazienti.

Il rapporto congiunto SIdP e Siia dimostra l’importanza della cura parodontale per il controllo dell’ipertensione, in modo più efficace di una dieta iposodica. L’ipertensione arteriosa colpisce dal 30 al 45% della popolazione adulta, oltre 20 milioni di persone in Italia, ed è tra le cause principali di mortalità per infarto e ictus.

Secondo il presidente SIdP, Nicola Marco Sforza, “la parodontite riguarda oltre il 50% degli individui, più di 30 milioni nel nostro Paese, e si associa ad un rischio più elevato di soffrire di pressione alta che, nei casi di parodontite grave, può addirittura raddoppiare”.

Il coordinatore dello studio, Davide Pietropaoli, afferma che la cura parodontale è efficace se si riduce del 30% il sanguinamento gengivale con una pulizia profonda delle tasche gengivali e una corretta igiene orale professionale e domiciliare. La cura della parodontite, in aggiunta alla strategia farmacologica e alla dieta anti-ipertensiva, rende più efficace la terapia e migliora la gestione e il controllo della pressione alta.

Il past president SIdP, Luca Landi, sottolinea che la parodontite rende il tessuto endoteliale che riveste le arterie meno elastico, quindi meno capace di adattarsi quando il cuore pompa, con un conseguente aumento della pressione arteriosa. L’aggiunta della cura parodontale alla terapia farmacologica e alla dieta anti-ipertensiva migliora la gestione e il controllo della pressione alta.

In conclusione, questo nuovo rapporto congiunto dimostra l’importanza della cura della bocca per la salute generale del nostro corpo. È essenziale che i medici e i pazienti diventino consapevoli di questa correlazione tra la parodontite e la pressione alta, e che si adottino misure preventive per prevenire e trattare la malattia gengivale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: La medicina di genere entra all’interno della stesura delle linee guida, L’innovazione e le presunte criticità normative, “Siamo Unici”: dalla fusione con Noldem nasce Unica S.p.A.

Seguici!

Ultimi articoli

Tutti insieme per le Malattie Rare: un modello di successo per l’Europa

Intervista 
a Silvio Brusaferro, già Presidente dell’Istituto Superiore di...

Sfide e prospettive nell’integrazione delle Reti per le Malattie Rare

Intervista a Cecilia Berni, Responsabile Rete Malattie Rare della...

Aviaria, cosa sta succedendo

Nei giorni scorsi diverse mucche da latte e una...

Evoluzione e allineamento: la gestione delle malattie rare in Toscana


Intervista a Cristina Scaletti, responsabile della Rete Malattie Rare...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Tutti insieme per le Malattie Rare: un modello di successo per l’Europa

Intervista 
a Silvio Brusaferro, già Presidente dell’Istituto Superiore di...

Sfide e prospettive nell’integrazione delle Reti per le Malattie Rare

Intervista a Cecilia Berni, Responsabile Rete Malattie Rare della...

Aviaria, cosa sta succedendo

Nei giorni scorsi diverse mucche da latte e una...

Evoluzione e allineamento: la gestione delle malattie rare in Toscana


Intervista a Cristina Scaletti, responsabile della Rete Malattie Rare...

Sfide globali e locali della Salute Mentale: analisi dell’Italia Centrale

La salute mentale affronta sfide sia a livello globale...
spot_imgspot_img

Tutti insieme per le Malattie Rare: un modello di successo per l’Europa

Intervista 
a Silvio Brusaferro, già Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e Professore Ordinario di Igiene presso l'Università di Udine Durante il convegno "A TUTTO ERN"...

Sfide e prospettive nell’integrazione delle Reti per le Malattie Rare

Intervista a Cecilia Berni, Responsabile Rete Malattie Rare della Regione Toscana Durante il convegno "A TUTTO ERN" a Padova, promosso dall'Azienda Ospedale Università di Padova...

Aviaria, cosa sta succedendo

Nei giorni scorsi diverse mucche da latte e una persona sono state infettate in Usa. Negli ultimi tre anni il virus H5N1 ha colpito...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui